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Chiusa con grande successo la stagione Animando 2018 della rassegna “Settecento musicale a Lucca”

 Grande orchestra, nell’accezione tecnica, è quella di almeno ottanta elementi, dimensione prodotta in epoca romantica. L’orchestra Nuove Assonanze riuniva “solo” una cinquantina di musicisti – quelli che si sono esibiti nella Chiesa dei Servi, domenica sera, 7 ottobre -, ma il pubblico, non avvezzo all’ascolto di organici musicali così ampi, ha tributato un convinto apprezzamento alla calda sonorità della performance musicale, numericamente forte quanto compatta. Quella sonorità è stata elegantemente costruita dal M° Alan Freiles che ha sfruttato al massimo la grande professionalità degli strumentisti ed è stata amplificata dalla magnifica acustica della Chiesa. Pubblico ammaliato e partecipe, dunque, e accorso numeroso ad ascoltare in apertura l’eleganza barocca di Francesco Barsanti (il suo Concerto Grosso, op. 3, n. 4), eseguito ad organico orchestrale ridotto secondo i moduli settecenteschi, e, successivamente, le ariose note europee di Alfredo d’Ambrosio, musicista napoletano della Belle Époque, francese di adozione, che ha incrociato nella sua carriera anche il nostro Giacomo Puccini, suo contemporaneo di maggior successo.

 I due concerti per violino e orchestra, creati nel primo decennio del Novecento, hanno rivelato al pubblico affascinato la bellezza complessa della partitura musicale, esaltata allo spasimo dalla bravura dei due solisti virtuosi del violino – i giovanissimi Laura Bortolotto (che ama tornare a Lucca) e Christian Sebastianutto (che già in aprile aveva eseguito lo stesso concerto). Ambedue hanno alla fine strappato applausi interminabili, a stento trattenuti per ordine degli organizzatori, causa registrazione in diretta del concerto per la pubblicazione di un DVD rivolto al mercato europeo.

 Gianluca La Villa (Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara), instancabile mecenate della musica e appassionato scopritore di tesori dimenticati, ha contribuito con Animando a portare a Lucca questa bellezza e a farne dono alla città di Puccini, che sembra aver apprezzato col calore del pubblico intervenuto e con la piena soddisfazione di Animando, che si compiace di essere l’unica associazione che punta a proporre l’orchestra, nonostante tutto.

Si è conclusa in tal modo la lunga serie di concerti realizzati da Animando all’interno della Rassegna il Settecento musicale a Lucca 2018. La prossima edizione 2019 vedrà ancora il forte impegno di Animando per caratterizzare meglio la Rassegna e renderla uno degli appuntamenti culturali di eccellenza nel panorama cittadino degli eventi. Arrivederci, dunque.

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