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L’Ensamble Musicale “Il Rossignolo” al Real Collegio

Sabato 19 settembre 2020, alle ore 18.00, nel Chiostro di Santa Caterina, Real Collegio (ingresso da Via della Cavallerizza) si terrà il concerto della Ensamble Musicale “Il Rossignolo” organizzato dalla Sagra Musicale Lucchese. Il programma completo nella locandina a questo indirizzo.

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Da Bologna a Lucca: da San Petronio a San Martino

Il concerto nasce da un lavoro di ricerca realizzato da Héctor Cruz Cardoso, diplomato all’ISSM Boccherini di Lucca e risultato vincitore della Borsa di Studio istituita da Animando in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” ed il Centro Studi Boccherini. Il lavoro è stato coordinato da una commissione giudicatrice alla quale va un sentito ringraziamento, composta, fra gli altri, da Silvano Pieruccini che ha svolto un prezioso lavoro di supervisione. La finalità della borsa è quella di recuperare testi di musicisti meritevoli di essere riproposti all’ascolto del pubblico. La musica che viene eseguita questa sera proviene dal prezioso Archivio Puccini, custodito presso la Biblioteca dell’Istituto Musicale.

Il tema del concerto è un confronto fra la scuola musicale bolognese, la cui figura di maggior spicco fu nel corso del Settecento il compositore Giovanni Battista Martini, e la scuola lucchese. Più precisamente, essendo sia Giacomo che Antonio Puccini allievi del sacerdote bolognese Giuseppe Carretti (1690-1774), si dovrà parlare di influenza esercitata dalla prima scuola sulla seconda.

Un tratto distintivo della scuola bolognese è lo studio rigoroso del contrappunto nella composizione sacra, sulla scia della scuola romana di Palestrina. In effetti Carretti fu un contrappuntista sapiente, in modo particolare nelle parti corali; tuttavia, avendo studiato e praticato anche il canto, mise in mostra una raffinata inventiva anche nella scrittura delle arie.

In entrambe le direzioni il suo allievo lucchese Giacomo Puccini (poi indicato come Senior, 1712-1781) mostrò di aver appreso la lezione del maestro, mettendo in luce sia il possesso di chiare attitudini contrappuntistiche nelle parti corali delle sue opere, sia una grande facilità ed efficacia nella composizione di arie. Non raggiunse i livelli di Giacomo il figlio Antonio Puccini (1747-1832), tuttavia la strada da lui imboccata fu la stessa del maestro e del padre.

Dell’arte sia di Carretti sia dei due Puccini il concerto propone alcuni esempi significativi.

Di Giacomo Puccini Senior verrà eseguita la Messa a 4 concertata con violini. Si tratta di una Missa brevis, vale a dire di una messa di cui è musicata solo una parte del testo ordinario, cioè il Kyrie e il Gloria.

Di Giuseppe Carretti ascolteremo anzitutto un Dixit a 4 concertato con strumenti, caratterizzato da una alternanza di parti corali e di arie per soli. Ne verrà eseguita solo una parte. Seguirà il Kyrie dalla Messa a quattro concertata con strumenti. Anche in questo caso, come già abbiamo visto con il Kyrie di Puccini Senior, si tratta di un brano in forma tripartita, preceduto da una introduzione musicale. Il Christe è un trio vocale sulla scia della tradizione palestriniana.

E’ significativo che anche Antonio Puccini nel comporre il suo Kyrie rispetti la medesima forma dei due Kyrie precedenti, usando anche il trio nel Christe.

Come sempre con Animando, i concerti sono con ingresso ad offerta libera, senza prenotazione. Ai soci sono riservati alcuni posti fino a 10 minuti prima dell’ora di inizio.

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