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Dai classici al musical

Alla nostra pagina Media alcune immagini dell’evento “Dai classici al musical” tenutosi lo scorso 1 settembre. La Francigena Chamber Orchestra con musiche di Vivaldi, Chaikovskij, Hoelst, de Sarasate, Bernstein, Piazzolla, Piovani, Abba, Elton John, Moricone, Monti

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Cinque concerti, un bouquet barocco di tanti autori, lucchesi e non, orchestre e solisti eccellenti, … e sorpresa finale

 

Una comunità che promuove bella musica è attrattiva anche per chi viene da fuori, a visitare o a fare affari. E’ per questo che la Rassegna “Il Settecento musicale a Lucca” – singolare “festival” toscano sul Barocco musicale – sta imponendosi come un grande evento cittadino: più di 30 concerti fra febbraio e giugno, coordinati fra soggetti diversi, affermati per fare musica in una città che vanta una tradizione secolare unica.

Animando parte coi suoi concerti – quasi tutti all’Auditorium Boccherini, ore 21.00 – il 18 febbraio, con un bouquet barocco – il titolo è Musica d’amore e di follia  – che celebra il tedesco Telemann (nel 250° dalla morte) e il veneto T. Albinoni (con un “Adagio” sublime), accanto ai lucchesi F. Barsanti e F. Geminiani (la sua bellissima “Follia”), eseguiti da una orchestra di giovani toscani, Arché Barocca, specializzati proprio nella musica di quel tempo.

Seguiranno nelle due settimane successive (ven. 24 febbraio e ven. 4 marzo) due concerti incentrati su orchestra e virtuosismo violinistico: il primo sarà imperniato sull’Ensemble Nuove Assonanze diretto da Alan Freiles e proporrà i grandi Tartini, Vivaldi e Gluck, eseguiti accanto al nostro Boccherini; il secondo invece esalterà Paganini che alla corte di Elisa, Principessa di Lucca, visse per cinque anni, dal 1804 al 1809, lasciando un ricordo indelebile. A lui, continuatore della grande scuola violinistica italiana di Pugnani e Viotti (musicisti riproposti da Animando nelle edizioni precedenti), è dedicata l’intera serata, che vede protagonista come violino solista Alberto Bologni, concertista e docente dell’ISSM Boccherini, accompagnato dall’orchestra omonima diretta da Gian Paolo Mazzoli.

Il Venerdì Santo, 14 aprile alle ore 17.00, Animando, in collaborazione con la Cattedrale e la Parrocchia del Centro storico, proporrà l’esecuzione dello Stabat Mater di GB Pergolesi, un’opera eccelsa, con la voce incantevole di Alida Berti, soprano di ormai grande successo e del controtenore Alessandro Carmignani, accompagnati dall’Ensemble Nuove Assonanze, stavolta diretto da Silvano Pieruccini, che curerà anche l’animazione musicale nella fase finale della liturgia del Venerdì santo, in S. Frediano. Lo Stabat Mater è stato pensato e viene proposto come momento di riflessione culturale nella liturgia del Venerdì Santo.

Infine la sorpresa finale, il 19 maggio: un concerto di “Musica ritrovata”, scovata nei ricchi Archivi storici dell’IM Boccherini, dai quali una borsista (Valentina Ciardelli, contrabbasso), avvalendosi di una borsa di studio bandita da Animando in collaborazione con l’Istituto Musicale Boccherini ed il Centro Studi Boccherini, sta traendo partiture degne di essere riproposte ai nostri giorni, che saranno eseguite nel segno della più alta qualità possibile.

Animando, come si vede, propone musica con orchestre e solisti di valore, puntando alla qualità a costi accessibili, cofinanziati dalla Fondazione Carilucca e da altri sponsor, oltre che dal volontariato dei suoi militanti. Questo consente ancora di mantenere l’ingresso libero, ma il nostro pubblico di amanti della musica sa bene che il suo contributo (individuale o associativo) è indispensabile!

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