Chi siamo – dallo Statuto

[Art. 1 – Denominazione e sede]

  1. È costituito l’Ente del Terzo Settore denominato: “ANIMANDO – Centro di Promozione Musicale APS”, che svolge la propria attività ai sensi del codice civile, del dlgs 117/2017 e della normativa in materia ed assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.

[Art. 4 – Scopo e finalità]

  1. L’associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
  2. Lo scopo che si propone di svolgere in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati, è promuovere eventi culturali ed attività di qualsiasi genere in ambito musicale.
  3. Per la realizzazione dello scopo di cui al comma precedente, l’associazione si propone di svolgere le seguenti attività:
    1. proporre interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni (art. 5, comma 1, lettera f, dlgs. 117/2017);
    2. organizzare e gestire attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse le attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività d’interesse generale di cui al presente articolo (art. 5, comma 1, lettera i, d.lgs. 117/2017);
    3. organizzare e gestire attività turistiche d’interesse sociale e culturale (art. 5,
      comma 1, lettera k, dlgs. 117/2017);
  4. Al fine di perseguire le suddette finalità l’associazione opera in modo di:
    1. mettere in atto progetti di recupero del repertorio musicale della ricca tradizione musicale lucchese presente negli archivi cittadini e del più vasto territorio limitrofo;
    2. collaborare con gli enti territoriali di studio e ricerca per il recupero delle opere di archivio suddette;
    3. organizzare produzioni musicali che promuovono autori del passato e del presente;
    4. valorizzare musicisti e autori contemporanei di particolare interesse culturale e artistico;
    5. valorizzare, al fine della realizzazione di eventi musicali, le migliori professionalità musicali territoriali – strumentisti, solisti, cori – favorendo la collaborazione ed il coordinamento con la politica culturale territoriale.
    6. promuovere e organizzare spettacoli, manifestazioni, convegni, incontri, rassegne, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra l’Associazione e gli operatori degli stessi settori sia pubblici che privati;
    7. Organizzare viaggi per seguire concerti, festival ed eventi musicali in genere.
  5. Perseguimento finalità
    1. Per conseguire i suoi fini, l’associazione potrà compiere quelle operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che saranno ritenute necessarie ed utili per il conseguimento degli scopi dell’associazione.
    2. L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle d’interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto Ministeriale. La loro individuazione sarà successivamente operata da parte dell’organo di amministrazione.
    3. L’associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi, a norma dell’art. 7 del Codice del terzo settore, attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi, di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività d’interesse generale, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.
    4. Pertanto l’Associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e potrà tra l’altro:
      a) effettuare la stipula di convenzioni di qualsiasi genere con Fondazioni, Enti pubblici e privati, che siano considerate opportune e utili, per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione. Gli enti privati dovranno garantire il principio dell’assenza di fini di lucro, anche indiretto;
      b) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, conduttrice, comodataria o comunque a qualsiasi titolo posseduti;
      c) stipulare convenzioni e contratti per l’affidamento in gestione di parte delle attività;
      d) partecipare ed aderire ad associazioni, enti e istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell’Associazione medesima;
      e) richiedere finanziamenti nel limite stabilito da apposita delibera Assembleare, accettare sponsorizzazioni e ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle attività statutarie e per la copertura dei costi per la realizzazione di iniziative;
      f) svolgere ogni altra attività idonea e di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali;
      g) inoltrare le opportune richieste di contributi a Enti privati, Enti pubblici, persone fisiche e persone giuridiche per il raggiungimento dei propri fini istituzionali.

[Art. 7 – Diritti e doveri dei soci]

  1. I soci dell’organizzazione hanno il diritto di:
    a) eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
    b) essere informati sulle attività dell’organizzazione e controllarne l’andamento;
    c) essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi di legge;
    d) prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico – finanziario, consultare i verbali;
    e) votare in Assemblea purché iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati. Ciascun associato ha diritto ad un voto.
  2. Gli stessi soci hanno il dovere di:
    a) rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
    b) svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà;
    c) versare la quota associativa secondo l’importo annualmente stabilito. La quota associativa è personale, non è rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

[ Art. 10 – Organi Sociali]

  1. Gli organi dell’associazione sono:
    a) Assemblea dei soci;
    b) Consiglio direttivo;
    c) Organo di controllo (se e quando necessario o obbligatorio per legge)

I componenti del Consiglio direttivo attualmente in carica sono riportati alla pagina Contatti