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Dai classici al musical

Alla nostra pagina Media alcune immagini dell’evento “Dai classici al musical” tenutosi lo scorso 1 settembre. La Francigena Chamber Orchestra con musiche di Vivaldi, Chaikovskij, Hoelst, de Sarasate, Bernstein, Piazzolla, Piovani, Abba, Elton John, Moricone, Monti

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Musical Pops nella rocca del Castello di Nozzano, pochi km da Lucca, domenica 5 agosto alle 21.30

Prosegue la Musica d’estate tra Torri e Bastioni, iniziata il 22 giugno nei sotterranei delle Mura. L’iniziativa, frutto della collaborazione fra gli ideatori (Animando/Circolo del Jazz di Lucca) e l’Opera delle Mura/Comune di Lucca, mira a valorizzare due beni culturali singolari quali le Mura cinquecentesche e il Castello di Nozzano, a pochi km dalla città. Il ricco calendario (v. link Eventi) propone musica più popolare, che comprende varietà diverse, dal jazz alla musica leggera colta, fino alla classica più nota. Le diverse location degli eventi offrono luoghi affascinanti e spesso ignoti, quali casermette e sotterranei delle Mura 0 la Rocca del Castello di Nozzano, una piazzetta fra mura e torri che svettano verso il cielo aperto.

Alla Musica classica/popolare è ascrivibile il concerto del 5 agosto, domenica ore 21.30, intitolato Musical Pops, un tributo ad autori immortali della storia della musica, da Vivaldi a Puccini, da Grieg a Mozart, fino ai più famosi brani di musiche da film composte da musicisti di livello come Morricone, Rota. Piovani.

I brani sono eseguiti dalla Francigena Chamber Orchestra (12 elementi), con la partecipazione di Ilaria Casai – soprano, Laura De Luca – flauto, Paolo Del Lungo – violino solista. Dirige Rosella Isola.

La Francigena Chambers Orchestra, nata da un progetto in seno al Francigena International Arts Festival, si sta affermando come una delle orchestre più apprezzate della Toscana, sotto la direzione appassionata del M° Rosella Isola, cultore della musica da camera, direttore di coro, docente e diffusore della musica fra i giovani. Negli anni si sono esibiti con l’orchestra prime parti di orchestre europee come Mikhail Zemtsov, Chris Duindam, Timora Rosler, Alessandro Barattini e i maestri Marco Fornaciari, Marco Terlizzi, Michelangelo Lentini, Gabriele Micheli e molti altri. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca alla musica del Novecento, con particolare attenzione alla musica da film.

Ecco il programma della serata:

  1. Vivaldi, La Primavera, da Le quattro stagioni
  2. W.A. Mozart, Divertimento in Re maggiore K 136
  3. Bellini, “Eccomi in lieta vesta… Oh quante volte”, da I Capuleti e i Montecchi
  4. Puccini, “O mio babbino caro”, da Gianni Schicchi
  5. Tchaikovsky, Valzer dalla Serenata per archi op.48
  6. Grieg, Prelude da Holberg Suite
  7. Lehár, “Tace il labbro”, da La vedova allegra
  8. Rota, Medley di musiche da film
  9. Morricone, Temi dai film Mission e C’era una volta il West
  10. Piovani, da La vita è bella
  11. Piazzolla, Libertango
  12. Monti, Czardas

Si prospetta una serata indimenticabile per il fascino della musica e del luogo.

Premio Betti: il quartetto vincitore a Bagni di Lucca sabato 28, ore 21.15

Sabato (28 luglio) alle 21,15 i vincitori del premio intitolato ad Adolfo Betti si esibiranno in un concerto di musiche per quartetto d’archi a ingresso libero al Casinò municipale di Bagni di Lucca, in località Ponte a Serraglio. 
Non si conoscono ancora i nomi dei musicisti – che verranno resi noti il 27 luglio, al termine del concorso di Virtuoso & Belcanto – ma di certo sappiamo che il riconoscimento del premio, messo a disposizione da Animando col contributo dell’Asssociazione Lucchesi nel mondo, sarà assegnato a un quartetto giovane: la somma delle età dei musicisti, infatti, da regolamento non dovrà superare i 120 anni.

Una serata dedicata alla memoria di Adolfo Betti, organizzata con la collaborazione del Comune di Bagni di Lucca e della Fondazione culturale Michel De Montaigne.
Betti nacque proprio a Bagni di Lucca nel 1875 e divenne primo violino del Flonzaley Quartet – gruppo nato nell’autunno del 1904 a New York che in breve tempo venne riconosciuto come la migliore formazione da camera degli Stati Uniti. “Betti è un figlio del nostro territorio – osserva Ilaria Del Bianco, presidente dell’associazione Lucchesi nel mondo – che con la sua arte e creatività ha incantato le platee di due continenti. Un nome che merita di essere ricordato, non soltanto sui libri: è in questa direzione che, con il premio per il miglior quartetto d’archi a lui intitolato, vuole andare il nostro impegno”. Il New York Times, nel 1920, scrisse che i musicisti del Flonzaley Quartet suonavano più come angeli che come uomini. Un plauso che accompagnò Adolfo Betti, Alfred Pochon, Ugo Ara e Iwan D’Archambeau anche sulle pagine della stampa europea, tournée dopo tournée. “Sabato faremo un’esperienza di buona musica – commenta Paolo Citti, presidente di Animando – che vuole rappresentare anche un’opportunità per giovani musicisti di talento. Il premio è intitolato a un violinista che si è formato al conservatorio di Lucca e ha girato il mondo mosso dalla voglia di perfezionarsi e di far conoscere la musica classica al grande pubblico: uno spirito condiviso dalla nostra associazione”. 
I brani proposti saranno presentati direttamente dai giovani vincitori. (da Lucca in diretta, quotidiano on line, 26 luglio 2018)

Evento straordinario: Rossini/Stabat Mater a Lucca, il 23 luglio ’18, h 21.00

Il bellissimo Stabat Mater di Rossini – nel 150° dalla sua morte – verrà eseguito per OMEGA FESTIVAL 2018, questa volta con la partecipazione straordinaria del grande direttore d’orchestra Alberto Veronesi, celebre in tutto il mondo, autore di incisioni discografiche per etichette famosissime come Deutsche Grammophon e collaboratore di artisti rinomati come Placido Domingo e Lang Lang.

Il concerto avrà luogo nella splendida cornice scenografica della Chiesa dei Servi di Lucca, rinomata per la sua bellissima acustica. 

L’evento è organizzato da Omega in collaborazione con l’Associazione lucchese Animando, per la direzione artistica di Alan Freiles.

Per l’occasione il maestro Veronesi ha dichiarato: ” Da vent’anni mi occupo del Festival dedicato a Giacomo Puccini; l’idea di dirigere Rossini nella città di Puccini però mi ha affascinato, perché i valori che animano la musica del grande lucchese, soprattutto i valori della melodia, traggono linfa dalla lezione originale di Rossini, il grande operista dal quale inizia la vera grande avventura mondiale della lirica italiana”. 

Cast vocale di fama internazionale con il soprano Olivera Mercurio, che ha già inciso il capolavoro rossiniano ed è stata interprete di altri ruoli del compositore pesarese nel Rossini Festival anche con la direzione di uno specialista come il maestro Alberto Zedda

Irina Dolzhenko, mezzosoprano. Solista stabile del Teatro Bolshoi di Mosca, interprete ricercata in tutti i teatri del mondo, dal Deutsche Opera di Berlino all’ Opéra National De Paris, solo per citarne alcuni.

Alessandro Camilli, tenore lirico. E’ stato prescelto per cantare alla messa di Papa Benedetto XVI a Viterbo. La sua voce di rara bellezza giustifica la sua devozione alla musica sacra con rare eccezioni verso quella profana

Alessandro Ceccarini, giovane basso esperto del repertorio rossiniano, ha al suo attivo più di 30 ruoli da protagonista cantati in teatro e numerosi lavori sacri dal ‘600 al ‘900.

Veronesi dirigerà per la prima volta l’Orchestra del Festival Omega “Nuova Europa” e la Corale Valle dei Fiori già Pacini di Pescia diretta da Luca Innocenti

Biglietti in vendita sul sito www.omegamusica.org o la sera del concerto presso la Chiesa dei Servi dalle ore 16,00 in poi.

Per informazioni è possibile contattare il numero 329 5491546

Due giovani talenti musicali lucchesi fra passato e contemporaneità: Valentina Ciardelli e Stefano Teani

Due giovani talenti lucchesi, Valentina Ciardelli – protagonista di molte esibizioni con Animando, grande contrabbassista, disinvolta nell’avventurarsi nei territori musicali più diversi, dal Settecento a Zappa – e Stefano Teani, pianista affermato e compositore – hanno aperto una nuova rassegna, denominata “Musica d’estate fra Torri e Bastioni”, volta a valorizzare culturalmente il monumento delle Mura, uno degli emblemi della città. L’iniziativa è scaturita dalla volontà concorde dell’Opera delle Mura e del Comune di Lucca, in collaborazione con Animando, Circolo del Jazz di Lucca e Associazione Il Castello di Nozzano (sotto le torri del quale si svolgeranno alcune iniziative musicali)

Il primo evento si è svolto venerdì 29 giugno 2018 nella Casermetta S. Pietro – Mura Urbane (di fronte al Villaggio del Fanciullo), gentilmente concessa dalla Compagnia dei Balestrieri di Lucca.

Significativo il titolo del concerto: Ritratti d’autore: I grandi compositori al contrabbasso. Il programma ha visto l’esecuzione di brani di importanti compositori degli ultimi secoli, spaziando fra generi diversi, fra passato e contemporaneità.

Si sono ascoltate opere di F. Schubert (Arpeggione, Sonata in A minor) e di P. Mascagni (aria da Iris), accanto a pezzi di F. Zappa e di autori contemporanei, come J. Alexander, fino a inediti (di B. Salles) e ad una composizione di Teani dedicata a Father Giacomo.

Alcune immagini del seguitissimo evento:

Folla entusiasta al concerto dei LessJazz quartet

Grande successo del gruppo fiorentino LessJazz Quartet (Voce, Camilla Less; Chitarra classica, Francesco Staccioli; Contrabbasso, Carlo Bonamico; Clarinetto, Giovanni Pecchioli) che hanno tenuto la sera del 22 giugno 2018 nei  sotterranei delle Mura del Baluardo S. Regolo il concerto Swinging melodies  (capolavori della musica vocale americana ed europea degli anni 20/50 del ‘900, con brani di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Etta James, Edit Piaf ). Posti a sedere subito esauriti, molte persone resistenti in piedi e altri che se ne sono andati, delusi e impermaliti. La location affascinante, il programma, la professionalità degli esecutori hanno prodotto  un evento eccezionale, emblematico per il legame che propone fra Mura e Cultura, binomio strategico per la città.

In calce alcune immagini dell’evento organizzato da Animando nell’ambito della manifestazione “Toscana arcobaleno d’estate”.

 

 

 

Inizia l’Estate. Con l’Arcobaleno e con la musica di Animando

 

In occasione del solstizio d’estate, la Regione Toscana, in collaborazione col Comune di Lucca, Confcommercio Lucca-Massa Carrara e Opera delle Mura, ha organizzato due giorni di eventi, a cui Animando  ha generosamente offerto un contributo magico: venerdì 22 giugno 2018 alle ore 21.15, nei Sotterranei delle Mura del Baluardo S. Regolo con ingresso dall’Orto Botanico, si esibirà il gruppo fiorentino LessJazz Quartet (Voce, Camilla Less – Chitarra classica, Francesco Staccioli –  Contrabbasso, Carlo Bonamico – Clarinetto, Giovanni Pecchioli).

Il concerto – sotto il titolo di  Swinging melodies – propone capolavori della musica vocale americana e italiana degli anni 20/50 del ‘900, con brani di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Etta James….

Si tratta del primo degli eventi musicali estivi di Animando, che allieterà con la buona musica anche le serate estive cittadine, per i lucchesi e per i numerosi ospiti che amano conoscere meno fugacemente la vita della comunità lucchese.

Evento ad ingresso libero.

 

 

 

 

Incantano gli Auser Musici con Gasparini e Porpora

[Per gentile e ignara concessione di Lucca in Diretta]

Generosa la risposta del pubblico che il primo giorno di giugno non è voluto mancare al quinto appuntamento proposto da Animando per la rassegna Il Settecento musicale a Lucca. Un concerto di grande raffinatezza, eseguito rigorosamente con strumenti d’epoca dall’ensemble Auser Musici, ha condotto gli spettatori alla riscoperta di un elegante compositore nato a Camaiore: Francesco Gasparini (1661-1727). Insieme a lui, è stato eseguito anche il napoletano Niccolò Porpora (1686-1768), maestro del noto cantante lirico castrato Farinelli. Sinfonie, arie e cantate interpretate con struggente perfezione dalla soprano Roberta Invernizzi hanno strappato convinti applausi al pubblico di sala Ademollo.

Un’empatia tangibile, che ha trascinato i musicisti diretti dal maestro Carlo Ipata in un divertente fuori programma – sempre sulle note di Gasparini – con tanto di flautino a imitazione del canto degli uccellini. Tra gli intervenuti, anche il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, appassionato di musica del Settecento. “Ringrazio gli Auser Musici per aver accettato il nostro invito – commenta Paolo Citti, presidente di Animando – e per il serio lavoro sul ‘nostro’ Gasparini. All’impegno filologico, imprescindibile, di riscoperta di partiture dimenticate, è necessario affiancare la scommessa dell’esecuzione. La musica a cavallo tra Seicento e Settecento è considerata ‘difficile’ perché la familiarità al suo ascolto è andata perduta. Animando – conclude Citti – crede nelle musica vissuta e il successo del concerto di ieri sera ci conferma che stiamo procedendo nella direzione giusta”.

Appuntamento, quindi, al prossimo concerto, in programma per il 28 luglio nel salone del Casinò di Bagni di Lucca, in collaborazione con l’associazione Lucchesi nel Mondo. Per l’occasione si esibirà il quartetto d’archi che risulterà vincitore della sezione ‘musica da camera’ nell’ambito dell’edizione 2018 del festival Virtuoso & Belcanto.

Attesa per il concerto del 1 giugno, gli Auser Musici con Gasparini e Porpora

GASPARINI e PORPORA, LUCCA E NAPOLI, così si intitola il concerto del 1 giugno, ore 21.00 che – contrariamente a quanto previsto originariamente – si svolgerà nella nobile sala Ademollo di Palazzo Ducale (p.zza Napoleone, Lucca)

Il concerto mette a confronto due importanti autori di differenti generazioni, vissuti a cavallo fra Seicento e Settecento:

il camaiorese/lucchese Francesco Gasparini  (suo il ritratto), compositore di grande rilievo nel suo tempo, collega di Vivaldi a Venezia, maestro di Benedetto Marcello e di Domenico Scarlatti, autore di cantate memorabili e di un trattato musicale storico (v. copertina);

 il napoletano Niccolò Porpora – compositore di fama europea, autore di musica di ogni genere, sacra e profana, vocale e strumentale, ma soprattutto di musica teatrale.

Gli eccellenti esecutori sono gli Auser Musici diretti da Carlo Ipata, che accompagnano la soprano Roberta Invernizzi (foto), virtuosa del belcanto d’epoca.

Nel solco della Musica Ritrovata di Animando. Ingresso libero.

La “nostra” Valentina Ciardelli vince un altro posto di prestigio.

Valentina Scheldhofen Ciardelli – che, a partire dalla borsa di studio Musica Ritrovata 2016, ha avviato una feconda collaborazione con Animando – ha vinto un nuovo  ambìto premio alla R. Carne Junior Fellowship di Londra della durata di un anno.

“The Richard Carne Junior Fellowship è un posto di prestigio ed è mirato ad aiutare e far crescere un giovane musicista solista, o compositore, nella realizzazione dei suoi progetti artistici. Durante l’anno accademico la persona avrà i mezzi, il sostegno ed il tempo necessari per poter focalizzare le sue energie sul suo sviluppo artistico personale ed i suoi progetti con il supporto dello staff del Trinity Laban Conservatoire e contribuendo allo stesso tempo alle attività di insegnamento. Il Trinity Laban Conservatoire seleziona un limitato numero di giovani artisti per le audizioni che porteranno appunto alla vincita dell’ambito posto di Junior Fellow. La commissione predilige proposte con una finalità concreta ed innovativa nel campo musicale ed artistico che possano portare benefici all’interno del College oltre che alla carriera dell’artista scelto”.

Le nostre più vive congratulazioni a Valentina e un arrivederci agli appuntamenti estivi con la Musica sotto le Mura, dove la attendono i suoi numerosi estimatori.

 

La bella musica di Animando catalizza il folto pubblico.

Una grande cornice di pubblico, con oltre 250 persone,  quella che ieri (29 aprile) ha riempito la chiesa di Santa Maria dei Servi per il quarto concerto curato da Animando per la rassegna Il Settecento musicale a Lucca. 
Un vero e proprio successo, con la platea che si è immersa in un viaggio nella città di Napoli e nella sua tradizione musicale, attraverso sonorità note e partiture dimenticate tra Barocco e Novecento.

L’orchestra Nuove Assonanze, allargata a oltre 40 elementi e diretta con piglio energico e toccante emozione dal maestro Alan Freiles, ha dato il via al pomeriggio di grande musica strappando applausi con la popolarissima Sinfonia dal Barbiere di Siviglia. Un omaggio a Gioacchino Rossini, che fu direttore del Teatro San Carlo di Napoli dal 1815 al 1822, nel 150esimo anniversario della morte. Gli ascoltatori poi sono stati trasportati nel Settecento napoletano, con l’orchestra che ha regalato un’emozionante lettura moderna della Ciaccona in mi bemolle maggiore di Niccolò Jommelli, compositore che ebbe come librettisti Metastasio e Goldoni. Infine il pubblico è stato accompagnato alla riscoperta di Alfredo D’Ambrosio, musicista napoletano amico di Puccini, con l’inedito Concerto n. 2 in sol minore Op. 51. L’occasione per ascoltare arie e ritmi di musica novecentesca europea di grande fascino, con chiari echi pucciniani. Per apprezzare ancora questa prima riedizione moderna dell’opera di D’Ambrosio basterà attendere ottobre quando verrà eseguito il Concerto n.1.
 Un concerto che ha visto un ospite di eccezione: la platea è stata incantata dall’assolo di violino dell’enfant prodige Christian Sebastianutto, che a 25 anni non ancora compiuti si è già esibito numerose volte in Vaticano e ha inciso il Concerto n. 1 in re minore di Mendelssohn per l’etichetta Amadeus Rainbow. Una esibizione che ha strappato anche in questo caso grandi applausi.

Il prossimo appuntamento curato da Animando è in programma venerdì 1 giugno nei sotterranei del Baluardo San Paolino, con Gasparini e Porpora, Lucca e Napoli.