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Gianmaria Griglio presenta il concerto del 24 ottobre 2020

Il maestro Gianmaria Griglio presenta il concerto in programma per sabato 24 ottobre 2020 alle ore 21 nella Chiesa dei Servi di Lucca. Per accedere al video clicca qui:

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Resistenza Musicale in modalità “on”!

Trascriviamo il post (e relativi commenti) del M° Massimo COCO in merito al Concerto “Danze Barocche”, diretto dal M° Gianmaria GRIGLIO, tenutosi lo scorso 24 ottobre 2020 presso la Chiesa della Santissima Annunziata dei Servi di Lucca.

Il M° Massimo COCO

“Mi chiama una piccola Associazione musicale che promuove concerti in questo periodo così difficile, e che osa programmi che spaziano dalla musica antica a quella contemporanea.
Trovo un’orchestra di giovanissimi preparati e di maturità professionale sorprendente 😊.
Trovo come maestro concertatore un musicista che avevo conosciuto quand’era ancora un ragazzino e suonava nella mia fila dei violini in orchestra, e che riscopro eccellente professionista, determinato e preparatissimo 🤗.

Il M° Gianmaria GRIGLIO

Trovo una chiesa millenaria meravigliosa (sconsacrata), a cui il soffitto ligneo concede un’acustica sorprendentemente bella 😮.
Trovo un pubblico numerosissimo e caloroso, presenti il sindaco e consorte in prima fila; e trovo un sindaco che viene a complimentarsi e a ringraziarti dopo il concerto, e che ti parla di Boccherini (autore in programma) e ti dice che la sua amministrazione sta lavorando assiduamente per la catalogazione e la stampa dei suoi manoscritti ancora inediti 😮.
Sembra il mondo dei sogni, e invece è tutto vero, ci sono persone e cose che a volte esistono e resistono, come l’Associazione Animando 💗.
È accaduto ieri a Lucca, in tempore covid, a poche ore dal Decretum Ghigliottinicum 😒.
Resistenza Musicale in modalità “on” 😏.

Ad oggi il post ha ricevuto 108 likes (Mery Baldaccini, Gabriella De Luca ed altri 106), 14 Commenti e 4 Condivisioni. Alcuni commenti:

Gianmaria Griglio (direttore d’orchestra): Grazie Massimo, é stato un piacere enorme rivederti e ritrovarsi a distanza di anni. A corredo un Capriccio Misolidio di rara intelligenza compositiva suonato mirabilmente. Alla prossima!

Angela Soracco: Ecco: alla quindicesima riga ho pensato “alla fine si sveglia”. Invece “Sembra il mondo dei sogni…”. Magnifico! Soprattutto se il “pubblico numerosissimo e caloroso” ha rispettato il distanziamento, dimostrando fino in fondo che sì, anche ora, si… può… fare! (cit.)

Massimo Coco (in risposta ad Angela Soracco): Angela, assolutamente sì…misurazione della temperatura a tutti, solo posti a sedere ben definiti e distanziati, mascherine indossate correttamente. Del resto la presenza del primo cittadino dà certe garanzie, considerando (mi dicono) che lui stesso era stato colpito a marzo dal virus.

Claudia Curletto: È stata una mirabile combinazione di musica scelta e suonata magistralmente e forse di più, di bisogno corale di sentirci ancora uniti nel bello della nostra storia e di consolazione nel ritrovarlo, nell’averlo ancora in dono, nel poterlo ancora conservare. Grazie a chi si è prodigato per questo.

Mauro Di Grazia: Le belle parole del M° Coco ci riempiono di un bell’orgoglio, sicuramente provinciale, ma di grande soddisfazione. Grazie, Maestro, a nome di tutto lo staff di Animando e dei suoi soci. GRAZIE!

In ottobre due grandi concerti/Settecento (rinviati dal lockdown)

Ecco l’ultimo dei due grandi concerti recuperati dal lockdown: si terrà nella Chiesa dei Servi, nella piazza omonima, a Lucca, sabato 24 ottobre alle 21.00. Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a comunicazione@animandolucca.it indicando nome e cognome dei partecipanti e un n. di telefono di riferimento (norme anti-COVID).

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Il primo concerto si è svolto l’11 ottobre 2020, alle ore 18.00 nell’Auditoium del Suffragio, col tutto esaurito.

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Al Real Collegio il concerto di chiusura con Anima russa (Glazunov)/ Sogno americano (Gershwin)

Venerdì 4 settembre/h. 21.15 nel Chiostro di S. Caterina al Real Collegio – Lucca – il duo pianistico formato dai lucchesi Nadia Lencioni e Fabrizio Datteri presentano un programma originale, proponendo un viaggio attraverso le composizioni per due pianoforti di Alexander Glazunov accanto alla coeva Rapsodia in blue di George Gershwin. Sarà l’occasione per ascoltare un compositore poco conosciuto, avendo avuto la sfortuna di crescere musicalmente in un periodo in cui in Russia si sono susseguiti geni assoluti, da Mussorsgkj a Tchaikovsky, da Scriabin a Rachmaninov, ma che fu molto considerato, per esempio, da Franz Liszt che lo promosse entusiasticamente. La sua musica ha il sapore tipicamente russo, solida non solo nell’ispirazione melodica, ma anche in una tecnica compositiva mutuata da Rimskij Korsakov. Le due Fantasie di Glazunov che saranno eseguite nel concerto saranno accostate alla celeberrima Rapsodia in blue, dando lo spunto per discutere assieme agli artisti sui motivi che possono rendere la musica caratterizzata etnicamente.

Fabrizio Datteri Nadia Lencioni

Fabrizio a Nadia suonano in duo pianistico dal 1998, imponendosi subito nel panorama cameristico italiano partecipando a Concorsi Nazionali ed Internazionali e risultando sempre premiati.  Si sono inoltre diplomati al Corso Triennale in Musica da Camera presso l’Accademia Pianistica di Imola nel settembre 2002 con la menzione speciale. Successivamente come duo hanno partecipato a varie Masterclasses: con il M° Bruno Canino a Crema; con il M° Konstantin Bogino a Bergamo e a Lucca; presso il Mozarteum di Salisburgo con il M° Aquiles Delle Vigne, esibendosi in un recital alla Wiener Saal. Nella loro carriera si sono esibiti praticamente in tutta Italia, mentre in Europa sono da ricordare i concerti tenuti per l’Università Chopin di Varsavia, per il Conservatorio Superiore di Madrid, per gli Istituti di Cultura di Amsterdam, Copenaghen, Amburgo, per enti concertistici in Parigi, Heidelberg, Stoccarda. Nel 2009 sono stati chiamati a tenere una Masterclass presso la San Francisco State University (Stati Uniti), esibendosi sia presso la suddetta università, sia presso la California State University. Nel 2021 è prevista l’uscita di un doppio CD edito dall’etichetta internazionale Brilliant con l’opera integrale delle composizioni per due pianoforti e pianoforte a quattro mani di Alexander Glazunov. Entrambi docenti, Nadia Lencioni insegna pianoforte presso il Liceo Musicale di Lucca, mentre Fabrizio Datteri insegna Pratica Pianistica presso Conservatorio di Musica di Salerno.

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria: clicca sull’evento nella colonna a destra

Rassegna Musica d’Estate 2020 al Real Collegio

Animando propone quattro serate di musica nella splendida cornice del Chiostro di Santa Caterina, parte del Real Collegio, accessibile da via della Cavallerizza – Lucca. I concerti sono inseriti nel programma del Real Collegio Estate 2020 – Incontri di Arte, Musica e Cultura, una rassegna avviata con gran successo lo scorso anno e rinnovata tenacemente anche in tempi di Coronavirus.

Fabrizio Datteri e Nadia Lencioni – Venerdì, 4 settembre 2020, ore 21.15

Le serate:

  • Mozart & Beethoven, sabato 8 agosto 2020, ore 21.15
  • Italian Swing, mercoledì 19 agosto 2020, ore 21.15
  • I Quintetti di Luigi Boccherini, venerdì 28 agosto 2020, ore 21.15
  • Anima russa / Sogno americano, venerdì 4 settembre 2020, ore 21.15

Programmi e artisti sono indicati nella sezione Eventi di questa pagina.

L’ingresso è ad offerta libera ma, a causa delle restrizioni imposte dalle norme sul distanziamento sociale, la prenotazione è obbligatoria. Per prenotarsi bastano pochi semplici click:

  • accedere alla pagina dell’evento di interesse (dalla sezione Eventi a destra su questa pagina);
  • scorrere la pagina dell’evento sino alla sezione Bookings, completare i campi previsti e inviare la richiesta tramite il tasto “Invia la tua prenotazione”;
  • IMPORTANTE: dalla vostra prenotazione dobbiamo necessariamente ricavare cognome e nome dei partecipanti e almeno un numero di cellulare per eventuali contatti. In caso di prima registrazione al sito registratevi con nome e cognome e riportate nel campo commento i nominativi delle persone che parteciperanno con voi all’evento;
  • il sistema invia una prima mail di conferma della prenotazione presentata;
  • attendere la conferma dei posti assegnati, stampare la mail relativa e presentarla all’ingresso.

Animando per gli artisti

Animando fa proprio il grido di allarme che arriva dai professionisti della musica e dello spettacolo. In un momento complesso come quello attuale, con centinaia di date cancellate anche a Lucca, per l’associazione diventa urgente una riflessione sulle misure che possono essere messe in campo a sostegno di un sistema che genera valore e che si avvale di competenze diverse. Un settore che – al netto dei contributi previsti per le partite Iva – ad oggi (29 aprile) non sembra aver ricevuto l’attenzione che merita.

“Da quando è iniziato il lockdown – commenta Paolo Citti, presidente di Animando – molte realtà culturali in tutta Italia hanno reso accessibili i propri archivi digitali e sono stati organizzati numerosi concerti online. Anche noi lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo con ottimi riscontri di pubblico: a dimostrazione, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la musica è anche consolazione, forza, energia. Spinte di cui tutti abbiamo necessità e che abbiamo il dovere di non farci mancare. Per questo – prosegue Citti – vogliamo dare voce ai tanti musicisti che vivono dei compensi per i loro spettacoli e che oggi sono in difficoltà. È tempo di invertire il senso di marcia per non dover dire più sottovoce quanto poco del nostro Pil venga investito in cultura”.

Per questo Animando vuole far conoscere l’appello lanciato da Valentina Ciardelli, ‘lucchese nel mondo’, contrabbassista e compositrice originaria di Pietrasanta che ha fatto di Londra la sua seconda casa e che è stata protagonista di concerti – dal vivo e online – organizzati dall’associazione di Lucca.

La situazione aiuti economici e sostegno delle arti in Gran Bretagna è molto differente da quella su suolo italiano. Qui – spiega la musicista – non vengono menzionati numero di giornate lavorative e altri vincoli burocratici. Con dati alla mano di contratti persi o rimandati, è possibile accedere in maniera subitanea a fondi straordinari e awards per poter coprire, almeno in parte, la perdita materiale delle attività musicali a causa del Covid-19. In una situazione come questa, ancora una volta si può evincere come lo ‘spettacolo’ abbia un senso estremamente sfuggente, e che non dovrebbe essere assolutamente valutato con una soglia di numero ma su sull’attività complessiva e di qualità, come succede almeno in Gran Bretagna”.

“Il sollevare questa questione da parte mia – prosegue Valentina Ciardelli –  non ha l’ombra della polemica o dell’amarezza, ma soltanto quella di poter far pensare a chi amministra, e portare a conoscenza di chi vive nel Paese, di come e quanto l’arte sia considerata all’estero come un bene prezioso e un investimento e, di quanto poco invece, il nostro Paese (che ha costruito nei secoli la cultura che ci rende apprezzati, amati e stimati come popolo) ne percepisca realmente il valore morale ed economico”.

“Abitare in un paese straniero è una scelta libera – va avanti Ciardelli – ma per molti della mia generazione e più giovani, in tutti i campi, è una scelta dettata dalla necessità di uno spazio e una considerazione maggiore per il proprio futuro. Vivere all’estero non è il sogno americano del ‘tutto va bene, tutto funziona e tutto è semplice’; è una vita molto difficile, piena di soddisfazioni ma anche di grandi sacrifici perché vivere lontano da ciò che si conosce e a cui si appartiene, specialmente in momenti come questo, è un sacrificio. L’idea di poter avere una carriera e delle possibilità concrete per poter accrescere culturalmente il paese, in Italia, credo sia nella prospettiva di tanti che come me sono andati via. Ma per fare questo c’è bisogno di un’apertura, uno sforzo comunitario, un cambio di abitudini generale finalizzato alla riscoperta concreta delle risorse italiane culturali, finalizzata anche ad incentivare l’investimento, per esempio, di privati nella cultura, con agevolazioni statali: realtà attiva e concreta all’estero”.

“Questa – conclude Ciardelli – sarebbe la vera rivoluzione, quella che non abbiamo mai avuto in Italia, una rivoluzione a colpi di pennello, archetti, passi di danza e chi più ne ha più ne metta. Concludo citando un signore che per la nostra cultura ha fatto tanto, Dante Alighieri: ‘Fatti non foste a viver come bruti’. Con la cultura si mangia eccome, in tutti i sensi. Con l’ignoranza, stiamo vedendo, si fa la fame e basta”.

Conclusa la rassegna dei Concert-on-line di Animando

Dopo il grande successo del concerto di Valentina Ciardelli con trio (trasmesso da Londra il 15 maggio scorso, più di 500 contatti), lo scorso 22 maggio si è tenuto l’ultimo Concert-on-line della rassegna “covid” di Animando grazie al maestro Andrea Solinas, arpa.

Il giovane M° Solinas si diploma in arpa con lode all’ISSM “Boccherini” di Lucca sotto la guida di Laura Saviozzi. Si perfeziona al CNSMD di Lione con Fabrice Pierre e Sylvain Blassel. Suona in orchestre come l’Opera di Parigi e il Maggio Fiorentino, collaborando fra gli altri con Zubin Mehta e Riccardo Muti.

Programma J. S. Bach – Air on the G string C.P.E. Bach – Sonata in G+ (Allegro) L. Spohr – Fantasia in C-
C. Debussy – Clair de Lune

Link:

IV° Concert-on-line / ven. 24 apr. h 18.00 Caleidoscopio musicale

Proseguono i Concert-on-line di Animando con Caleidoscopio musicale, recital lirico in video realizzato nei Paesi Bassi dal Maestro Gianmaria Griglio, che si è esibito con Animando in più occasioni: memorabile il concerto Da Lucca all’Europa, nella Chiesa dei Servi nel maggio 2019. Le voci liriche sono quelle di Violetta Lazin, soprano, e di Wiebe Pier-Cnossen, baritono.

G. Griglio – Violetta Lazin

L’appuntamento è per venerdì 24 aprile ‘20 alle ore 18, quando, cliccando sul link che verrà inviato a soci e amici, ci si potrà connettere alla Première su Youtube. Il programma spazia fra moderno e classico. Eccolo:

A call from the Vatican, dal musical Nine (ispirato al capolavoro di F. Fellini “8 e 1/2”) di Maury Yeston. Soprano Violetta Lazin

U mom kraju, di Milan Bacic, soprano Violetta Lazin

Nemico della patria, dall’opera Andrea Chenier di U. Giordano, baritono Wiebe Pier-Cnossen

Suicidio, dall’opera Gioconda di A. Ponchielli, soprano Violetta Lazin

Dio di Giuda, dall’opera Nabucco di G. Verdi, baritono Wiebe Pier-Cnossen

No te amo, di G. Griglio (da un testo poetico di P. Neruda), soprano Violetta Lazin

La durata è di 28 min. ca. Gli interessati possono chiedere l’invio dl link a comunicazione@animandolucca.it.

Proseguono i Concert-on-line

Dopo il successo dei primi due, ecco il III° Concert-on-line che si terrà venerdì 17 aprile 2020 alle ore 18.00, in collegamento Youtube da Londra, dove i due artisti – Valentina Ciardelli/contrabbasso e Alvaro Siculiana/pianoforte – vivono e si esibiscono. I soci e amici di Animando riceveranno il link per la connessione qualche ora prima dell’inizio. Chi è interessato all’evento può comunque chiederne l’invio con una mail all’indirizzo comunicazione@animandolucca.it

Valentina Ciardelli e Alvaro Siculiana

Ecco il programma: Apri la tua finestra  (P. Mascagni); Preludio di La Traviata (G. Verdi); Suite nr 1 in Sol maggiore per violoncello solo – Minuet I- II (J. S. Bach); Notturno a Lerici (A. Viale); Absolutely free (F. Zappa); Elegia in Re  (G. Bottesini); Intermezzo da Manon Lescaut (G. Puccini); Blessed Relief (F. Zappa); Le trascrizioni sono di V. S. Ciardelli.

 

Aspettando il ritorno della musica dal vivo: Concert-on-line

Fra le vittime innocenti del tragico evento epocale che stiamo vivendo, va annoverata anche la musica dal vivo, la cui promozione è la mission di Animando. Il blackout è scattato dopo il concerto di esordio della nostra Rassegna nel Settecento musicale a Lucca, il 22 febbraio scorso, concerto peraltro coronato da un enorme successo e conseguente assembramento. Il Coronavirus, allora, era un fenomeno esotico, confinato a Wuhan e dintorni. Pochi giorni dopo il contagio esplodeva in Italia. Quando a marzo il sindaco di Lucca Tambellini, presente al concerto inaugurale con la giunta quasi al completo, è risultato positivo al tampone del Covid19, abbiamo dovuto calcolare quanti giorni erano passati per capire se le sue strette di mano potessero aver contagiato molti dei presenti: concludendo che, per fortuna, era impossibile. E la stessa fortuna ha arriso anche al sindaco, che dopo una lunga degenza ospedaliera, è potuto tornare sulla plancia di comando: a lui vanno tutti i nostri migliori auguri.

Ecco dunque il bilancio provvisorio della nostra rassegna nel Settecento musicale a Lucca: soppresso l’impegnativo concerto di Musica Ritrovata (Da Lucca a Bologna, da S. Martino a S. Petronio); soppressa anche la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo col tradizionale Stabat Mater (quest’anno di Alessandro Scarlatti); soppresso l’altrettanto tradizionale Concerto per violino e orchestra, previsto per il 19 aprile. E’ ormai chiaro che le restrizioni perdureranno e nessun nostro concerto, neppure le Danze barocche/31 maggio, potrà essere realizzato. Soppressa anche l’intera attività sociale programmata da Animando per i soci (l’Opera al Teatro C. Felice di Genova/22 marzo e a Firenze/Turandot-maggio).

Il gruppo dirigente di Animando ha reagito al vuoto culturale imperante e ha ideato una mini rassegna di Concert-on-line o Digital Concert, proponendo ai soci di realizzare concerti originali di solisti o ensemble in video da fruire assieme ad un orario convenuto. La proposta ha avuto un riscontro immediato ed entusiastico fra i nostri sostenitori. Da qui la scelta di incaricare alcuni strumentisti, soprattutto lucchesi, di proporre video di durata limitata (intorno a 30 min.), con brani a loro scelta, raccomandando la presenza di almeno un autore del Settecento.

Il primo Concert-on-line, si è svolto il 3 aprile, alle ore 18, protagonista Stefano Teani, al pianoforte con brani di Bach, Debussy, Brahms, Skrjabin. Soci e amici avevano ricevuto prima dell’inizio il link per collegarsi al video. Ebbene, abbiamo scoperto al termine che si erano aggregate ben 106 persone e una ventina di queste avevano fornito via mail un riscontro molto positivo dell’evento. Dopo questo felice avvio, abbiamo impostato un programma che prevede:

  • Venerdì 10 aprile, h. 18.00/Venerdì Santo, la replica del bellissimo Stabat Mater di L. Boccherini, tenutosi nella Chiesa di S. Michele il 30 marzo 2018, (Linda Campanella/soprano – Silvano Pieruccini/direttore;
  • Venerdì 17 aprile, h 18.00 Concerto di Valentina Ciardelli/Contrabbasso e Alvaro Siculiana/pianoforte, con brani di Puccini, Verdi, Bottesini, Zappa. Il concerto è trasmesso da Londra;
  • Altri eventi sono in preparazione con la stessa modalità da altri musicisti amici, che hanno accolto il nostro invito (Gianmaria Griglio; Stefano Teani/un secondo concerto; Giovanni Passalia)

L’iniziativa è rivolta ai soci di Animando, ma chiunque intenda aggregarsi può richiedere prima dell’evento  il link all’indirizzo comunicazione@animandolucca.it.

Da Bologna a Lucca: da San Petronio a San Martino

Il concerto nasce da un lavoro di ricerca realizzato da Héctor Cruz Cardoso, diplomato all’ISSM Boccherini di Lucca e risultato vincitore della Borsa di Studio istituita da Animando in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” ed il Centro Studi Boccherini. Il lavoro è stato coordinato da una commissione giudicatrice alla quale va un sentito ringraziamento, composta, fra gli altri, da Silvano Pieruccini che ha svolto un prezioso lavoro di supervisione. La finalità della borsa è quella di recuperare testi di musicisti meritevoli di essere riproposti all’ascolto del pubblico. La musica che viene eseguita questa sera proviene dal prezioso Archivio Puccini, custodito presso la Biblioteca dell’Istituto Musicale.

Il tema del concerto è un confronto fra la scuola musicale bolognese, la cui figura di maggior spicco fu nel corso del Settecento il compositore Giovanni Battista Martini, e la scuola lucchese. Più precisamente, essendo sia Giacomo che Antonio Puccini allievi del sacerdote bolognese Giuseppe Carretti (1690-1774), si dovrà parlare di influenza esercitata dalla prima scuola sulla seconda.

Un tratto distintivo della scuola bolognese è lo studio rigoroso del contrappunto nella composizione sacra, sulla scia della scuola romana di Palestrina. In effetti Carretti fu un contrappuntista sapiente, in modo particolare nelle parti corali; tuttavia, avendo studiato e praticato anche il canto, mise in mostra una raffinata inventiva anche nella scrittura delle arie.

In entrambe le direzioni il suo allievo lucchese Giacomo Puccini (poi indicato come Senior, 1712-1781) mostrò di aver appreso la lezione del maestro, mettendo in luce sia il possesso di chiare attitudini contrappuntistiche nelle parti corali delle sue opere, sia una grande facilità ed efficacia nella composizione di arie. Non raggiunse i livelli di Giacomo il figlio Antonio Puccini (1747-1832), tuttavia la strada da lui imboccata fu la stessa del maestro e del padre.

Dell’arte sia di Carretti sia dei due Puccini il concerto propone alcuni esempi significativi.

Di Giacomo Puccini Senior verrà eseguita la Messa a 4 concertata con violini. Si tratta di una Missa brevis, vale a dire di una messa di cui è musicata solo una parte del testo ordinario, cioè il Kyrie e il Gloria.

Di Giuseppe Carretti ascolteremo anzitutto un Dixit a 4 concertato con strumenti, caratterizzato da una alternanza di parti corali e di arie per soli. Ne verrà eseguita solo una parte. Seguirà il Kyrie dalla Messa a quattro concertata con strumenti. Anche in questo caso, come già abbiamo visto con il Kyrie di Puccini Senior, si tratta di un brano in forma tripartita, preceduto da una introduzione musicale. Il Christe è un trio vocale sulla scia della tradizione palestriniana.

E’ significativo che anche Antonio Puccini nel comporre il suo Kyrie rispetti la medesima forma dei due Kyrie precedenti, usando anche il trio nel Christe.

Come sempre con Animando, i concerti sono con ingresso ad offerta libera, senza prenotazione. Ai soci sono riservati alcuni posti fino a 10 minuti prima dell’ora di inizio.

L’omaggio a Ludwig apre i concerti del Settecento musicale di Animando

Si apre con un omaggio a L.v. Beethoven, la serie di concerti che Animando propone nella Rassegna “Il Settecento Musicale a Lucca” 2020, ormai giunta alla quinta edizione e affermata come evento musicale cittadino.

Giovanni Passalia (a sx) e Claudio Cantini

Protagonista del primo evento è la gigantesca Nona Sinfonia, detta Corale, ma in una trascrizione particolare, quella per due pianoforti realizzata attorno al 1850 da Franz Liszt. A cimentarsi con la complessa partitura due Maestri lucchesi, professori di Conservatorio, Claudio Cantini e Giovanni Passalia, i quali si prestano anche – lunedì 17 febbraio, alle ore 16.00 nella Casermetta della Fondazione G. Puccini, sulle Mura cittadine – a parlare della loro impresa, intrattenendo gli intervenuti sulla genesi dell’opera e fornendo una guida all’ascolto della trascrizione lisztiana, opera di per sè sfidante e titanica.

L’evento musicale si compirà sabato 22 febbraio, alle ore 17.00, nel salone della Musica (detto Sala del Capitolo) dentro al Real Collegio, istituzione cittadina già due secoli addietro, luogo di cultura e formazione, collocato nel Centro Storico fra le Mura e la Basilica di S. Frediano.

L’ingresso, come sempre per i concerti di Animando, è ad offerta libera, con riserva di alcuni posti per i soci, fino a 10 minuti prima dell’inizio. Si attende un pubblico numeroso e qualificato.

Il video dell’omaggio a Gianni Rodari

E’ disponibile sul nostro canale Youtube il video dell’evento Favole in Musica – Omaggio a Gianni Rodari tenutosi lo scorso 6 gnnaio nella Chiesa di San Francesco a Lucca

Per fare tutto ci vuole un fiore: la bellezza !

Un grande lavoro corale. Questo, in sintesi, è stato lo spettacolo andato in scena ieri (6 gennaio) nella chiesa di San Francesco, per salutare le feste natalizie e, al contempo, rendere omaggio al genio di Gianni Rodari.

Favole in musica ha lasciato a bocca aperta grandi e piccini. Un evento sold out, che ha coinvolto professionalità artistiche diverse e ha restituito al pubblico la freschezza di una narrazione che non accenna a tramontare. Sì, perché le storie di Rodari, e le sue filastrocche, sono un patrimonio che va oltre il tempo di una generazione. Eppure, in controluce, nella parole del maestro piemontese si intravede anche un’Italia che non c’è più. Quella delle prime televisioni nelle case, dei grambiulini tutti uguali da lavare e stirare. E delle auto che iniziano a viziare l’aria delle città – tanto che vedere il verde, per alcuni, è impresa da raccontare.

La sensibilità di Gianni Rodari si dimostra, anche in questo, profetica. Senza assumere mai toni paternalistici, con un umorismo leggero ed efficace che arriva, colpisce e affonda.

L’associazione Animando, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha saputo coinvolgere organizzazioni molto diverse tra loro nella costruzione di questo spettacolo: a creare la cornice che ha tenuto insieme le filastrocche di Rodari (musicate, nel tempo, da Savona, Endrigo e Bacalov) l’attore lucchese Marco Brinzi; sul palco, a dare voce – letteralmente – alle parole del maestro, Serena Krusa e Filippo Gisonni del liceo musicale Passaglia di Lucca. Il coro di voci bianche – composto da bambini e ragazzi tra i 4 e i 15 anni – ha accompagnato con brio le due voci soliste ed è stato diretto con eleganza da Susanna Altemura. La disinvoltura e la serietà con la quale i giovani e giovanissimi musicisti hanno saputo stare sul palco si è fatta notare.

Ad accompagnare i brani, il flauto di Laura De Luca e la chitarra di Marco Cattani, curatore degli arrangiamenti dei pezzi proposti. E ancora tre studenti del Passaglia: Nicola Puccetti alle tastiere, Stefano Lavorini al basso e Marco Martinelli alla batteria. La regia di Cataldo Russo del Teatro del Giglio ha funzionato: asciutto, privo di verbosità e retorica, Favole in musica si è dato, con la semplicità e potenza del dono, a un pubblico di oltre 500 persone che si sono ritrovate a seguire con stupore anche il tratto fresco di Agnese Innocente. La giovane illustratrice durante lo spettacolo ha disegnato in diretta, sulla sua tavoletta grafica, il mondo a colori di Gianni Rodari.

Un pomeriggio di festa, insomma, che ha segnato la riuscita di un modo di lavorare – quello di Animando – inclusivo, aperto, vivo. Che non poteva che chiudersi con Ci vuole un fiore: e via, tutti a cantare – perché, in fondo, chi legge questo titolo senza abbozzarne l’intonazione, almeno tra sé e sé?

Elisa Tambellini, da “Lucca in diretta”, 7 gennaio 2020

Italian Swing – Le canzoni degli anni 30/40 il 19 agosto nel Chiostro

Dopo il sold out del primo concerto di Animando, con la raffinata trascrizione per quartetto di Mozart e Beethoven, ecco ITALIAN SWING – Le canzoni della Radio,  piacevole rievocazione canora degli anni 30/40, realizzata da un formidabile gruppo di artisti, capitanati da Giovanni Mazzei, baritono del Maggio Musicale Fiorentino.

Prenotazioni (obbligatorie, ingresso gratuito) su questo sito, cliccando sull’evento nella colonna di destra, qui a fianco.