Animando su

Commenti recenti

    Archivi

    Animando per Carmen al Teatro dell’Opera di Firenze

    L’appuntamento è per il 9 gennaio 2018. In quella data con Animando si recheranno a Firenze oltre 100 tra soci ed amici per assistere alla rappresentazione di Carmen al Teatro del Maggio.

    Non è la prima volta. Prima dell’opera di Bizet ci sono state altre occasioni di assistere a spettacoli di grande qualità nel teatro fiorentino, passando da capolavori poco rappresentati, come la Semiramide di Rossini, a opere di grande popolarità, come Nabucco o Tosca.

    Noi riteniamo che un impegno del genere appartenga a pieno titolo alla vocazione di Animando di essere un vero “centro di promozione musicale”. Si può promuovere la musica in tanti modi: producendo eventi direttamente , dando l’occasione a giovani musicisti di farsi ascoltare, stimolando ricerche musicali  e valorizzando le tradizioni locali – tutti terreni suoi quali Animando è assai attiva – ma anche dando l’occasione a  soci ed amici di godere di eventi prodotti altrove, da enti prestigiosi.

    Né va sottovalutato il fatto che “spedizioni” del genere, creando momenti di scambio, di confronto, di relazione tra persone accomunate da interessi e passioni,  diventano anche un momento importante di reale “vita associativa”. Non è un caso che proprio la partecipazione alle opere fiorentine sia diventata, per Animando, una delle fonti più importanti di nuove adesioni.

    Per i partecipanti (e per gli interessati) domenica 7 gennaio, alle ore 17 – Chiesetta dell’Alba, via S. Nicolao, Lucca – si terrà una guida all’ascolto dell’opera, tenuta, come sempre, dal prof. Fabio Greco.

    Borsa di Studio “Animando”/ISSM Boccherini 2018

    L’Associazione Animando – Centro di promozione musicale – assegna una borsa di studio annuale dell’importo di Euro 1.200 (milleduecento) riservata agli studenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca finalizzata alla valorizzazione di musiche manoscritte del XVIII secolo giacenti presso la Biblioteca dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” e altri enti della città di Lucca.

    Il bando per l’assegnazione della borsa di studio ed il modulo di richiesta possono essere scaricati dal sito dell’Istituto Boccherini.

    Concerto e cena degli auguri 2017

    Lo scorso 6 dicembre 2017, presso la Casermetta del Baluardo S. Salvatore (Mura Urbane a ridosso della Casa del Boia) si è tenuto l’ormai tradizionale Concerto (e cena) degli Auguri 2017 di Animando.

    La serata è stata impreziosita dal concerto della bravissima pianista Deborah Scotto. Il programma musicale ha spaziato da Lloyd Webber a Henry Mancini, da G. Puccini a Donizzetti, Da J. Lennon a Piovani e Berlin, senza trascurare Mozart.

    Grazie alla nostra Rosanna Pezzopane, una sintesi video della serata è disponibile qui

    Animando augura Buone Feste!

    Conclusa con successo la rassegna Sotto le Mura – Musica di fine estate

    Si è conclusa il 3 ottobre la piccola rassegna Sotto le Mura/Musica di fine estate, organizzata in collaborazione con l’Opera delle Mura e con Circolo del Jazz di Lucca. L’ultima serata, oltre a rinnovare il solito successo di pubblico, malgrado le infauste condizioni atmosferiche, ha tenuto fede alla promessa posta alla base della Rassegna: proporre buona musica ad un pubblico più vasto, con particolare attenzione ai turisti, mettendo in campo risorse musicali degne di essere valorizzate.

    La serata era dedicata allo Swing italiano: i musicisti del Circolo del Jazz di Lucca (Giusfredi, Bertocchini, Di Marco, Nannini, Ricci, Carlos, Barsotti) hanno accompagnato Daniela Acquaviva (voce) nella riscoperta del filone “swing” della musica italiana del 900, quella più aperta alle contaminazioni d’oltreoceano. Si sono così ascoltati pezzi memorabili di autori italiani come Buscaglione, Kramer, D’Anzi, Bixio, Testoni, ma anche successi internazionali come Amado mio, Besame mucho, La vie en rose: un repertorio degli anni ‘30, ‘40,’50 del secolo scorso – da Parlami d’Amore Mariù del 1932 a Canzone da due soldi del 1954 – trattato con nostalgica simpatia ma anche con piglio ironico dalla cantante e dai musicisti che hanno rinvigorito gli spartiti con gli apporti solistici jazz.

    Il pubblico, compresi i molti turisti stranieri certamente ignari della canzone italiana d’epoca, ha mostrato di gradire, dispensando grandi applausi e dichiarandosi assolutamente divertito dalla serata.

    A sperimentazione conclusa, il successo della rassegna indica in prospettiva:

    1. Che il sotterranei delle Mura e in particolare la Cannoniera del baluardo di S. Regolo, sono una location eccellente per fare musica, sia acusticamente che logisticamente;
    2. Che il pubblico, in particolare straniero, è disponibile ad assaporare anche cose diverse dal solito recital pucciniano;
    3. Che ensemble innovativi e di un buon livello qualitativo possono garantire l’offerta di prodotti musicali di qualità più che dignitosa a basso costo.

    Le organizzazioni promotrici sono impegnate a far tesoro di queste conclusioni

    Sento la tua mano: la musica sacra dopo il Concilio Vaticano II°

    Sabato 30 settembre, h 21.15, nel magnifico salone dell’Arcivescovato, per celebrare il 70 anniversario del Villaggio del Fanciullo (istituzione lucchese di grande valore sociale per il recupero di giovani disagiati), Animando organizza con la Fondazione e gli Amici del Villaggio una originale serata musicale che percorre l’itinerario della musica sacra dopo il Concilio ecumenico Vaticano II°. L’ideazione e la direzione sono del M° Silvano Pieruccini, che si avvale di voci soliste, coro e strumentisti che si sono prestati a questa iniziativa benefica, i cui introiti andranno al Villaggio. Pieruccini spiega che “Il titolo – SENTO LA TUA MANO, lo stesso di una canzone di Giombini –  è stato scelto perché nella visione post-conciliare è ritornata prepotentemente in primo piano la figura di Dio come padre amorevole che ti prende per mano anziché mostrarsi pronto a punirti… Nella serata saranno proposte composizioni che prendono ispirazione dalla musica leggera e dal gregoriano, fonte del canto cristiano, in un percorso parallelo che non solo non ha avuto e non ha una convergenza ma, addirittura, è fonte di querelles senza fine”.

    Saranno proposti da una parte brani di autori come Giombini, Machetta, Bonfitto che hanno sposato la linea “moderna” e dall’altra di autori come Bartolucci, Miserachs, Pratali, Italo Bianchi, Emilio Maggini che hanno continuato a comporre secondo la tradizione.

    Si ringrazia il M° Graziano Polidori per la collaborazione della sua scuola di Canto. Ingresso ad offerta libera.

    Piazzolla, serata indimenticabile

    Serata indimenticabile, quasi primaverile, quella di giovedì 28 settembre, nell’Orto Botanico illuminato da una velata falce di luna. Il sotterraneo – l’antica cannoniera – pieno di luci; cento sedie disposte sulla terra battuta con le spalle alla biglietteria; sul palco un pianoforte a coda Yamaha, più due sedie e i leggii.

    I primi spettatori arrivano presto e assistono alle prove di accordatura degli artisti (c’è un po’ di umidità e i ripeteranno più volte l’operazione). Se ne aggiungono rapidamente altri: prima dell’ora di inizio sono quasi tutti stranieri: turisti che si fermano a parlare alla biglietteria, versano la loro offerta libera, talvolta lamentandosi che il libretto di sala è solo in italiano. Per l’ora di inizio i posti a sedere sono quasi esauriti e le persone continueranno ad arrivare a frotte (i lucchesi per ultimi), fino a riempire le scale di accesso al piano superiore della Casermetta S. Regolo, molti dovendosi accontentare del posto in piedi.

    Parte la musica di Piazzolla ed echeggiano le note ritmate di Libertango: l’impasto del violino (Alan Freiles, solista stavolta, lui, grande direttore d’ orchestra), del bel pianoforte (bravissima Sabrina Paoli), e del violoncello (un giovanissimo e abilissimo Silvio Risaliti) è magnifico. Gli arrangiamenti, l’esecuzione, l’interpretazione conquistano la sala multiforme che non risparmia gli applausi. Si susseguono le bellissime “Quattro stagioni” del compositore “lucchese nel mondo” intervallate da singoli bellissimi brani (Ave Maria, Serenata, Milonga sin palabras), fino alla conclusione intrigante e struggente con Oblivion.

    Il lungo applauso finale reclama il bis, che segue con i ritmi incalzanti dell’inno di libertà, “Libertango”. Grande soddisfazione di tutti: poco più di un’ora di bella musica che distende i volti e rasserena lo spirito. Molti vanno a complimentarsi con i musicisti, anche loro molto soddisfatti. Gli organizzatori salutano l’assessore presente e suggeriscono di adattare meglio l’ambiente acusticamente perfetto per farne una location stabile per eventi musicali estivi, da gestire in collaborazione multipla. Se ne parlerà.

    Alcuni momenti video della serata: di Astor Piazzolla Ave Maria, Libertango, Quattro stagioni

    Musica di fine estate: si prepara la serata Piazzolla.

    Dopo il successo della serata iniziale di giovedì scorso (Dall’Opera al Tango) – arrangiamenti ed esecuzioni eccellenti e molto apprezzate dal pubblico, grande fascinazione per la marimba da cui si traevano suoni organistici, acustica perfetta, temperatura più che accettabile – si prepara per giovedì 28 settembre una serata di eccezionale bellezza, interamente dedicata alle musiche di Piazzolla, da Libertango ad Oblivion, dall’Ave Maria alle Quattro Stagioni, per citarne alcune. Interpreti di eccezione Alan Freiles, notissimo a Lucca come direttore d’Orchestra, qui in veste di violinista, la pianista Sabrina Paoli (ad un mezzacoda), il violoncellista Silvio Risaliti: tutti giovani docenti e di grandi esperienze musicali. Solita location: Sotterranei delle Mura/Orto Botanico. Ingresso ad offerta libera.

     

    Sotto le Mura – Musica di fine estate. Tre serate: 21 e 28 settembre, 3 ottobre 2017

    Il fascino dei sotterranei delle Mura dentro l’orto Botanico, coniugato con la magia della Musica: una musica senza intrusioni tecnologiche, dolce e lieve, per sostenere l’animo nell’estate che declina. E’ questo l’intento della piccola Rassegna che Animando, Il Circolo del Jazz di Lucca e l’Opera delle Mura hanno organizzato, intitolandola Sotto le Mura/Musica di fine estate: tre serate che si aggiungono alla già fitta offerta musicale settembrina, col patrocinio del Comune di Lucca e dell’Associazione Lucchesi nel Mondo.

    Le tre serate valorizzano risorse lucchesi: la prima (21 settembre) vede protagonista una giovane contrabbassista lucchese – Valentina Ciardelli – che ritorna dopo i successi estivi in Europa ed America, guidando un trio (con fagotto e marimba) che eseguirà una scelta di brani dal titolo suggestivo e intrigante, Dall’Opera al Tango, dove si spazia da Puccini a Mozart, da Bottesini a Piazzolla.

    Proprio a Piazzolla è interamente dedicata la seconda serata (28 settembre), che vede un trio di eccellenti strumentisti cimentarsi con un autore la cui importanza continua a crescere: le origini lucchesi della sua famiglia hanno convinto l’Associazione Lucchesi nel Mondo a dare un fattivo supporto all’iniziativa, nell’ulteriore intento di valorizzare un grande patrimonio che Lucca ha offerto all’umanità.

    Chiude la rassegna (3 ottobre) una serata curata dal Circolo del Jazz di Lucca, Swing italiano: voce e strumentisti lucchesi affronteranno con classe un repertorio di canzoni molto note dei decenni 30/50 del Novecento italiano, all’insegna del jazz e della leggerezza.

    Ingresso dall’Orto Botanico (discesa delle mura), ad offerta libera.

     


    Nelle immagini seguenti alcuni momenti del concerto tenuto da Valentina Ciardelli (contrabbasso), Davide Maia (Fagotto) e Giacomo Tongiani (Marimba) lo scorso 21 settembre:

    Alcuni momenti video della serata: Little prayer di E. Glennie, Ave Maria di A. PiazzollaCanzonetta di W. A Mozart (dal Don Giovanni, arrangiamento di V. Ciardelli)

    In memoria di Adolfo Betti, concerto a Bagni di Lucca sabato sera, 5 agosto

     

    Sabato 5 agosto a Bagni di Lucca i vincitori – gli Archos Quartet – del premio istituito da Animando e dall’Amministrazione Comunale in memoria di Adolfo Betti.


    “Suonano come angeli, più che come uomini”, scriveva il New York Time nel 1920. E il coro era unanime nel mondo musicale europeo e americano: il Quartetto d’archi Flonzaley, fondato agli inizi del Novecento, fu per più decenni un fenomeno musicale internazionale.

    Ne era primo violino un lucchese, Adolfo Betti, nato a Bagni di Lucca nel 1875 e morto a Lucca nel 1950. Alla sua memoria Animando ha istituito un Premio per il miglior quartetto all’interno del Festival Virtuoso & Bel Canto che si conclude venerdì 4 agosto a Lucca. Il gruppo proclamato vincitore dopo agguerrita selezione si esibirà sabato 5 agosto alle 21 a Bagni di Lucca, città natale di Betti, nella piazza antistante la sede comunale, all’aperto e ad ingresso libero.

    L’esecuzione gratuita è stata  concordata da Animando con la nuova Amm.ne comunale, ben lieta di onorare un suo cittadino illustre, che si aggiunge alle numerose icone musicali della tradizione lucchese. I brani saranno definiti e presentati al pubblico direttamente dai giovani vincitori (è regola del premio che la somma della età dei quattro musicisti non superi i 120 anni): la buona musica esce dal Centro di Lucca e si propaga nelle nostre valli sulle ali dei giovani. 

    Due iniziative nel Comune di Bagni di Lucca

    Due importanti iniziative di Animando nel comune di Bagni di Lucca:

    Scarica le locandine in pdf!

    Ingresso libero, Buon divertimento!