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Il VIRTUOSISMO STRUMENTALE: i grandi del Settecento con Freiles e Nuove Assonanze

Dopo il caloroso successo della serata inaugurale con l’Orchestra Arché Barocca, Animando dispiega il suo programma proponendo per venerdì 24 febbraio alle 21.00, sempre all’Auditorium Boccherini, un altro appuntamento con la musica strumentale barocca, lucchese e non. L’ensemble stavolta è quello di Nuove Assonanze, apprezzato protagonista nelle passate edizioni, guidato con eleganza dal M° Alan Freiles. Il repertorio spazia da Tartini e Vivaldi, esponenti massimi del Barocco veneto, a Gluck, grande autore tedesco, ai quali si accompagna in comparazione il nostro Luigi Boccherini, anche per celebrarne l’anniversario della nascita. Il titolo della serata, il Virtuosismo strumentale, richiama il protagonismo assunto da singoli strumenti – come il violino, ma anche il flauto o l’oboe e il violoncello – a seguito della evoluzione del Concerto grosso, che privilegiava in origine il dialogo fra gruppi di strumenti. Nacquero allora i “virtuosi” della voce e dello strumento, veri e propri divi richiestissimi nelle corti europee. Ascolteremo dunque virtuosi del violino, del violoncello e del flautino in opere di grandi strumentisti come Tartini e Vivaldi (violinisti), Boccherini (violoncellista), GlucK. Dunque ancora una serata di vario bouquet barocco, che allieta l’anima e distende la mente. Ad ingresso gratuito, grazie al contributo della Fondazione CRL.

Foto/Ritratto di Boccherini ad opera di Pompeo Batoni, 1764/7

 

Programma (Auditorium Istituto Musicale “L. Boccherini”, Venerdì 24/2/2017, ore 21)

Il Virtuosismo Strumentale
Giuseppe Tartini (1692 – 1770) – Concerto in La maggiore per violino D96 – Solista Massimo Nesi
Antonio Vivaldi (1678 – 1741) – Concerto per flautino in do maggiore RV443 – Solista Matteo Romoli

Antonio Vivaldi (1678 – 1741) – Concerto per 4 violini in Si minore per 4 violini e violoncello obbligati Op 3 n.10.
Luigi Boccherini (1743 – 1805) – Sinfonia G490
Christoph Willibald Gluck – Danza degli spiriti beati e melodia, da “Orfeo e Euridice” per flauto e archi – Solista Matteo Romoli

Ensemble “Nuove Assonanze” – Direttore Alan Freiles

Pubblico folto e caloroso per le musiche barocche d’amore e di follia

In una serata che vedeva lo svolgersi contemporaneo di eventi musicali plurimi (tutto esaurito al Giglio con Marcoré/De André; concerto a Villa Bottini; altro in S. Micheletto), un pubblico numeroso ha affollato sabato 18 u. sc. l’Auditorium Boccherini, con volti nuovi, molti non-lucchesi, attratti dal programma della Rassegna che era propagandato anche negli stand di Collezionando (Lucca Comics&games) e nella Festa dell’Olio Extravergine, eventi in svolgimento nello stesso fine settimana: così accade a Lucca, che in molte occasioni mostra una vivacità non comune e smentisce la vulgata  di essere “la bella addormentata nel bosco”. La serata prevedeva un programma vario, proponendo in comparazione il barocco musicale europeo (Telemann), il barocco veneto (Albinoni) e quello lucchese (Barsanti e Geminiani). L’Orchestra Arché, un ensemble di 8/9 strumentisti molto bravi e auto-diretti, molto pignoli nella definizione dell’accordatura, ha eseguito con grande colore e maestria il Burlesque di Don Chisciotte, una suite “descrittiva” di caratteri e situazioni che vanno dal risveglio dell’eroe all’assalto ai mulini (vivacissimo), all’amore, al galoppo dei due cavalli (di Don Chisciotte e di Ronzianante), fino a chiudersi nel dolce prender sonno: opera ed esecuzione molto applaudita e recuperata anche nel bis finale.

Nella seconda parte una Ouverture di Francesco Barsanti – autore lucchese che Animando sta riproponendo di anno in anno con convinzione – ha di nuovo rivelato una partitura elegante, pregevole per una contrappuntistica molto elaborata. Ne è seguita l’eleganza e la raffinatezza del barocco veneto, rappresentata  da un concerto per Oboe dolcissimo, fondato su un impianto melodico accattivante, che nell’adagio centrale raggiunge vette altissime, fortemente sostenute dal solista Nicola Bimbi.

A conclusione La Follia del lucchese Geminiani, compagno di emigrazione di Barsanti in Inghilterra: l’opera forse più famosa e apprezzata dell’autore, un tributo al maestro Corelli, la cui opera omonima viene riscritta da Geminiani in forma di “Concerto Grosso”, con una eleganza sublime.

Addirittura tre i bis, dopo lunghi applausi.

Prossimo appuntamento della Rassegna: Venerdì 24 febbraio con l’Orchestra Nuove Assonanze diretta da Alan Freiles e Tartini, Vivaldi, Boccherini e Gluck.

Cinque concerti, un bouquet barocco di tanti autori, lucchesi e non, orchestre e solisti eccellenti, … e sorpresa finale

 

Una comunità che promuove bella musica è attrattiva anche per chi viene da fuori, a visitare o a fare affari. E’ per questo che la Rassegna “Il Settecento musicale a Lucca” – singolare “festival” toscano sul Barocco musicale – sta imponendosi come un grande evento cittadino: più di 30 concerti fra febbraio e giugno, coordinati fra soggetti diversi, affermati per fare musica in una città che vanta una tradizione secolare unica.

Animando parte coi suoi concerti – quasi tutti all’Auditorium Boccherini, ore 21.00 – il 18 febbraio, con un bouquet barocco – il titolo è Musica d’amore e di follia  – che celebra il tedesco Telemann (nel 250° dalla morte) e il veneto T. Albinoni (con un “Adagio” sublime), accanto ai lucchesi F. Barsanti e F. Geminiani (la sua bellissima “Follia”), eseguiti da una orchestra di giovani toscani, Arché Barocca, specializzati proprio nella musica di quel tempo.

Seguiranno nelle due settimane successive (ven. 24 febbraio e ven. 4 marzo) due concerti incentrati su orchestra e virtuosismo violinistico: il primo sarà imperniato sull’Ensemble Nuove Assonanze diretto da Alan Freiles e proporrà i grandi Tartini, Vivaldi e Gluck, eseguiti accanto al nostro Boccherini; il secondo invece esalterà Paganini che alla corte di Elisa, Principessa di Lucca, visse per cinque anni, dal 1804 al 1809, lasciando un ricordo indelebile. A lui, continuatore della grande scuola violinistica italiana di Pugnani e Viotti (musicisti riproposti da Animando nelle edizioni precedenti), è dedicata l’intera serata, che vede protagonista come violino solista Alberto Bologni, concertista e docente dell’ISSM Boccherini, accompagnato dall’orchestra omonima diretta da Gian Paolo Mazzoli.

Il Venerdì Santo, 14 aprile alle ore 17.00, Animando, in collaborazione con la Cattedrale e la Parrocchia del Centro storico, proporrà l’esecuzione dello Stabat Mater di GB Pergolesi, un’opera eccelsa, con la voce incantevole di Alida Berti, soprano di ormai grande successo e del controtenore Alessandro Carmignani, accompagnati dall’Ensemble Nuove Assonanze, stavolta diretto da Silvano Pieruccini, che curerà anche l’animazione musicale nella fase finale della liturgia del Venerdì santo, in S. Frediano. Lo Stabat Mater è stato pensato e viene proposto come momento di riflessione culturale nella liturgia del Venerdì Santo.

Infine la sorpresa finale, il 19 maggio: un concerto di “Musica ritrovata”, scovata nei ricchi Archivi storici dell’IM Boccherini, dai quali una borsista (Valentina Ciardelli, contrabbasso), avvalendosi di una borsa di studio bandita da Animando in collaborazione con l’Istituto Musicale Boccherini ed il Centro Studi Boccherini, sta traendo partiture degne di essere riproposte ai nostri giorni, che saranno eseguite nel segno della più alta qualità possibile.

Animando, come si vede, propone musica con orchestre e solisti di valore, puntando alla qualità a costi accessibili, cofinanziati dalla Fondazione Carilucca e da altri sponsor, oltre che dal volontariato dei suoi militanti. Questo consente ancora di mantenere l’ingresso libero, ma il nostro pubblico di amanti della musica sa bene che il suo contributo (individuale o associativo) è indispensabile!

27 gennaio 2017. Mozart, Verdi, Puccini e altro, eseguiti da giovani musicisti, per giovani e non

Alcuni momenti del  concerto. Riprese e montaggio a cura di Rosanna Pezzopane.

E dallo stesso concerto una selezione di immagini:

Animando ha presentato il 27 gennaio a  Lucca (sala dell’Affresco – complesso di S. Micheletto) un originale trio londineseThe girls in the magnesium dress (un duo femminile con nome di ascendenza “zappiana“) affiancato dal baritono Jacob Bettinelli. I tre giovani musicisti si sono esibiti per la prima volta in Italia in una performance che affronta la grande musica operistica del Sette/Ottocento con strumenti inusuali: contrabbasso, arpa e voce. Il frizzante ensemble, nato nel Royal College of Music di Londra, comprende Valentina Scheldhofen Ciardelli, contrabbasso, giovane lucchese diplomata al nostro ISSM Boccherini, già affermata in concorsi internazionali, vincitrice anche della borsa di studio istituita da Animando per il recupero e l’esecuzione di spartiti settecenteschi meritevoli; all’arpa, poi, troviamo Anna Quiroga, spagnola, con un curriculum di eccellenza per premi ed esibizioni. E infine Iacob Bettinelli, di origini orientali a dispetto del cognome, baritono premiato come Young artist 2016. Il trio si è esibito in un repertorio classico, che spazia fra Mozart e Leoncavallo, Verdi e Puccini (con una attenzione particolare) e altri ancora: nel rispetto delle partiture originali, ma con arrangiamenti personali, alla ricerca di nuove sonorità. Ha contributo la Fondazione CRL. Alcuni video e  foto dell’evento nella nostra pagine “Media”.


 

Rassegna “Il Settecento Musicale a Lucca” – Il programma 2017

La rassegna il “Settecento Musicale a Lucca” arriva alla sua terza edizione e può sicuramente caratterizzarsi come una manifestazione musicale ricorrente, ambiziosa, prolungata nei tempi di svolgimento (da gennaio a giugno) e ricca di importanti avvenimenti.

Gli eventi programmati per l’edizione 2017 sono stati sviluppati su alcune direttrici, largamente condivise fra i partner partecipanti alla rassegna che vede il coordinamento delle più importanti istituzioni musicali lucchesi: Associazione Musicale Lucchese, Sagra Musicale Lucchese, Centro Studi Luigi Boccherini, Animando e l’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini, tutte istituzioni senza finalità di lucro.

Questa iniziativa sempre più ampia e strutturata, coordinata quest’anno dal M° Marco Mangani – Direttore del Centro Studi Luigi Boccherini – riveste un’oggettiva rilevanza in ambito culturale e per la promozione del territorio.

 

Tra gli obiettivi della Rassegna si devono evidenziare:

  • il recupero della ricca tradizione lucchese del Sei/Settecento, fino al primo Ottocento (Paganini);
  • la valorizzazione di Luigi Boccherini e della dinastia musicale Puccini, a partire da Giacomo Puccini Senior;
  • l’accostamento e la comparazione della produzione lucchese con quella  italiana ed europea coeva;
  • la valorizzazione di giovani talenti musicali (v. ultimo concerto del programma).

Animando ha programmato per il 2017 i seguenti eventi musicali:

Musiche d’amore e di follia
Georg Philipp Telemann
  – Burlesque de Quixotte TWV55: G10
Georg Philipp Telemann  – Concerto per Viola TWV 51:49 – viola solista Agostino Mattioni
Francesco Barsanti – Concerto per archi Op.4 n.2
Tomaso Albinoni – Concerto per oboe – oboe solista Nicola Bimbi
Francesco Geminiani – Concerto Grosso su La Follia Op.V n.12 di Corelli
Ensemble barocco “Arché”
Sabato 18 febbraio 2017 – Auditorium Chiesa del Suffragio

Il Virtuosismo Strumentale
Giuseppe Tartini
– Concerto in La maggiore per violino D96 – Solista Massimo Nesi
Antonio Vivaldi – Concerto per flautino in do maggiore RV443 – Solista Matteo Romoli
Luigi Boccherini – Sinfonia G490
Antonio Vivaldi – Concerto per 4 violini in Si minore per 4 violini e violoncello obbligati op 3 n.10.
Christoph Willibald Gluck – Danza degli spiriti beati e melodia, da “Orfeo e Euridice” per flauto e archi                                                                                                                                                                         Solista Matteo Romoli
Ensemble “Nuove Assonanze” – Direttore Alan Freiles
Venerdì 24 febbraio 2017 – Auditorium Chiesa del Suffragio

Magia del violino
Niccolò Paganini
– Concerto per violino e orchestra
Giuseppe Tartini – Il Trillo del Diavolo (Rev. Zandonai)
Solista Alberto Bologni
Orchestra IISM Boccherini – Direttore Gian Paolo Mazzoli
Venerdì 03 marzo 2017 – Auditorium Chiesa del Suffragio

Rappresentazione del Venerdì Santo (musica per la sacra rappresentazione del Venerdì santo)
Giovanni Battista Pergolesi
– “Stabat Mater” per “voci femminili” e archi  – Direzione M. Silvano Pieruccini, Ensemble “Nuove Assonanze” con Alan Freiles 
Venerdì 14 aprile 2017 – Chiesa di San Michele

La “Musica ritrovata”
Concerto organizzato in collaborazione con IISM Boccherini e Centro Studi Boccherini con i risultati del progetto realizzato dal vincitore della Borsa di Studio finanziata da Animando. Il programma verrà definito dal Direttore Artistico di Animando assieme ai responsabili che seguiranno l’attività del borsista dell’IISM e del Centro Studi Boccherini.
Venerdì 19 maggio 2017 – Auditorium Chiesa del Suffragio

Sono in fase di programmazione gli eventi collaterali della Rassegna, quali Conferenze e proiezione di film.

Buon divertimento con Animando

La cantata del M° Pieruccini avvince e convince: grande successo delle tre repliche

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Anche quest’anno Animando ha prodotto il suo Concerto di Natale cercando di rimaner fedele a se stessa e ai principi che l’hanno guidata fin dalla sua fondazione. Ispirandosi all’idea di porsi come ponte tra associazioni e realtà musicali attive sul territorio, Animando ha impegnato nelle tre serate di concerto (a Marlia, a Lucca, a Capannori) tre cori diversi (il Santa Felicita di Lucca, il Santa Cecilia di Marlia, la Corale di Verciano), realizzando tra di essi, alla fine di un lavoro intenso curato dal M° Pieruccini, un amalgama all’inizio difficilmente prevedibile. Partendo poi dall’impegno assunto da sempre di valorizzare la produzione musicale lucchese, del passato ma anche del presente, il programma dei tre concerti ha avuto come “piatto forte” la cantata di Silvano Pieruccini L’avvento del Giusto, per soli, coro, pianoforte e orchestra, un’opera che, mescolando modalità classiche e suggestioni moderne e contemporanee, ha prodotto nel pubblico di tutte e tre le serate un’accoglienza entusiastica.

Lo sforzo produttivo realizzato da Animando in questa occasione è stato davvero notevole: oltre ai tre cori, ha impegnato quattro voci soliste (il soprano Elena Fioretti, il contralto Sandra Sabatini, il tenore Massimo Froli, il basso Cesare Kozlowskj), nonché un complesso orchestrale di 14 elementi, formato da professionisti affermati e insieme da loro allievi in formazione. Anche questo impegno intergenerazionale ha dato alle tre serate un sapore di novità e di scommessa vinta. Naturalmente il merito è da ascrivere soprattutto all’impegno del M° Pieruccini, direttore artistico di Animando.

Nella foto un momento della esecuzione del 14 dic. ’16 nella Chiesa di S. Paolino

Seguendo la Stella Cometa a Lucca e Capannori

“Seguendo la Stella Cometa”: così Animando dalla sua nascita intitola i suoi concerti natalizi. Il suggestivo titolo nella edizione 2016 contiene una proposta innovativa: non più i soliti brani natalizi cantati dal coro, ma scelte musicali più impegnative, che prevedono un repertorio che va dalla “Pastorale” del grande musicista barocco Corelli (dal Concerto Grosso n. 8, “fatto per la notte di Natale”) alla ripresa della “Cantata L’Avvento del Giusto” per soli, coro, pianoforte e orchestra, scritta anni fa dal M° Silvano Pieruccini, vero dominus delle serate. Ulteriori novità sono poi costituite dall’orchestra (ben 14 elementi, con Maestri e allievi che suonano fianco a fianco) e dal grande coro, nato dalla collaborazione di tre corali del nostro territorio (S. Felicita di Lucca, S. Cecilia di Marlia, Verciano). L’imponente produzione musicale è impegnata in tre diverse esibizioni: dom, 11 dicembre, ore 20.45 a Marlia (entro i festeggiamenti per la riapertura della Chiesa); merc. 14 dic. ore 21.00 a Lucca nella Chiesa di S. Paolino; sab. 17 dic. ore 21.00, nella Chiesa Parrocchiale di Capannori.

Programma dei concerti del 14 e 17 dicembre

Arcangelo Corelli (1653 – 1713)

Pastorale (dal Concerto Grosso Op. 6, n. 8)

M° Silvano Pieruccini

 Suite in Si bemolle per quartetto di clarinetti   (Preludio /Andante / Minuetto / Giga) 

L’Avvento del giusto, Cantata per soli, pianoforte, coro e orchestra

Preludio /A te Signore innalzo l’anima mia /Il Signore ci darà il suo bene /Rallegratevi/ Ai poveri è annunziata la buona novella /Magnifica l’anima mia / Guidaci nel tuo cammino /Gloria

Dal programma di sala

Arcangelo Corelli (1653/1713, romagnolo), violinista e compositore, scrisse a Roma nel 1690 il Concerto Grosso Op. 6 No. 8 “fatto per la notte di Natale”, di cui si propone il movimento conclusivo – la Pastorale ad libitum.

Il brano trasmette un soave senso di pace e di dolcezza dopo le inquietudini armoniche precedenti, con gli archi che ricordano in modo evidente, anche in senso timbrico, l’atmosfera tipica dell’Italia popolare e contadina, evocata da pifferi e zampogne all’approssimarsi della Natività.

I grandi musicisti venuti dopo Corelli devono molto alla finissima opera di cesello strumentale da lui perfezionata. Scrive il musicologo Claudio Bolzan a proposito di questo lavoro: «Dato l’equilibrio raggiunto tra “gravitas” e “suavitas”, tra luci e ombre, tra diletto e ragione, non stupisce che Corelli sia stato elevato a maestro indiscusso dell’arte musicale italiana, un modello per la maggior parte dei grandi compositori europei sino a Couperin, Bach, Haendel e Telemann». Il M° Pieruccini presenta la Pastorale in una sua trascrizione per due flauti e archi.

foto-silvano-2Silvano Pieruccini, autore prolifico di composizioni musicali di vario contenuto, molte a carattere sacro, presenta in questa occasione due suoi lavori.

Il primo – Suite in Si bemolle – recupera una forma musicale antica, consistente in una successione di danze costruite su una stessa tonalità. Se l’ispirazione formale è tratta dal passato, le sonorità sono invece moderne: la scrittura è pensata per uno strumento come il clarinetto, di nascita relativamente recente; la successione dei brani si articola in un preludio (forma bachiana), seguito da tre danze (andante, minuetto, giga). L’esecuzione è affidata ad un gruppo di quattro clarinetti, guidati dal Maestro Marcello Bonacchelli, accompagnato da tre suoi allievi.

Il secondo lavoro – “L’Avvento del Giusto” – è una “Cantata per soli, coro, pianoforte e orchestra”, costruita sul testo del profeta Isaia, tutto centrato sulla gioia per l’aspettativa del Salvatore. L’opera risale al 1999, quando fu eseguita per la prima volta proprio nella Chiesa Parrocchiale di Capannori, con grande successo. La sua genesi è da ascrivere alla composizione di una serie di mottetti scritti per le quattro domeniche dell’Avvento più il Cantico del Magnificat. Successivamente i brani sono stati legati in un unico tema, sulla scorta del testo di Isaia e in una successione appropriata. Anche qui l’ispirazione musicale attinge a forme del passato (fughe, corali), ma anche a moduli di attualità, che guardano alle esperienze della musica contemporanea, in particolare al musical.

Seguendo la Stella Cometa 2016. Concerti di Natale

Ecco la locandina dei due concerti natalizi di Animando, che sono stati preceduti da una prova generale aperta svoltasi a Marlia/Chiesa Parrocchiale, domenica 11 dicembre, alle ore 20.45, in coda alla esibizione del locale Coro S. Cecilia – in occasione della inaugurazione della riapertura della Chiesa stessa, restaurata a seguito del terremoto del 2013.

Animando/Loc. Natale/Def.

 

 

 

 

 

 

La Buona Novella di Fabrizio De André al Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana

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La Buona Novella (e brani tratti da “Tutti morimmo a stento“) è approdato al magnifico teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana sabato 26 novembre 2016, con due repliche, quella al mattino riservata alle scuole e quella serale per il pubblico.

Si tratta della fortunata versione eseguita per la prima volta a Firenze nel settembre 2015, in una originale forma cameristica per soli, coro e ensemble di legni e pianoforte, andata poi in replica con grande successo in molti altri luoghi del nostro territorio. Ne è direttore, arrangiatore e orchestratore il M° Silvano Pieruccini, direttore artistico di Animando.

Si sono esibite tre voci soliste (Nicosabletta Fiori, Paolo Tomei, Sandra Sabbatini), il Coro Santa Felicita, l’Ensemble Strumentale (Marcello Bonacchelli, clarinetto – Mirco Cristian, oboe – Davide Maia, fagotto – Loreta Ferri, corno – Walter Menichini flauto – Tiziano Mangani, pianoforte).

In calce alcuni momenti significativi della serata.

Successo della serata MOZART a Verciano, a dispetto delle intemperie

A dispetto del tempo meteorologico (un diluvio all’ora di inizio), la serata Mozart si è rivelata un successo incredibile: più di un cento persone presenti e calorosamente partecipi, che hanno apprezzato e applaudito a lungo le scelte raffinate di repertorio, le belle voci di Elena Fioretti e Paolo Morelli e i bravissimi musicisti del quartetto.

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Serata MOZART, ven. 18 novembre – Chiesa/Auditorium di Verciano – Lucca

Animando/Loc. Mozart/bz.2

Serata MOZART, nel 260° della nascita. Arie da camera e Quartetto

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Chiesa Monumentale di Verciano, via dei boschi  (a due passi dal Centro Storico di Lucca, con ampio parcheggio)

Per celebrare l’anniversario della nascita di W. A. MOZART – il 260° dal 1756 – Animando propone agli innumerevoli appassionati della musica del grande Genio una serata all’insegna del piacere e della leggerezza, con arie da camera per basso o soprano e un quartetto strumentale – pianoforte, violino, viola, violoncello –  il K 478, oltre all’immancabile “Là ci darem la mano”, dal Don Giovanni.

 

Interpreti

  • Soprano Elena Fioretti
  • Bass/Baritone Paolo Morelli  

 

Quartetto strumentale

  • Silvia Gasperini, pianoforte
  • Pier Domenico Sommati, violino
  • Angela Landi, viola
  • Paolo Ognissanti, violoncello

 

PROGRAMMA

  • Io ti lascio o cara addio KV 621, per Basso
  • Al disio di chi t’adora  K 577,  per Soprano
  • Per questa bella mano  K. 612,  per Basso
  • Se tutti i mali miei  KV 83, per Soprano
  • Quartetto in Sol Minore K 478 per violino, viola , violoncello e pianoforte
  • Un bacio di mano  K 541, per Basso
  • Vado, ma dove ?  K 583, per Soprano
  • Mentre ti lascio   K 513, per Basso
  • Chi sa, chi sa, qual sia  KV 582, per Soprano
  • Alfin siam liberati… Là ci darem la mano (da Don Giovanni – K 527)   per Soprano e Basso

Ingresso libero

Borsa di Studio “Musica Ritrovata”

L’associazione musicale “Animando” ha istituito, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali  “Luigi Boccherini”, un bando per l’assegnazione di una borsa di studio rivolta a giovani musicisti diplomati e finalizzata alla valorizzazione di musiche manoscritte del XVIII secolo,  giacenti presso la biblioteca dell’Istituto “Boccherini” e di altri enti della città di Lucca.

Sono pervenute le richieste di due giovani che hanno presentato progetti giudicati entrambi interessanti e pertinenti agli obiettivi della borsa. La commissione giudicatrice ha però scelto il progetto di Valentina Ciardelli che è parso più adeguato ai modi e ai tempi di realizzazione previsti.

Della giovane musicista è stato molto apprezzata sia la proposta/progetto che il CV, particolarmente ricco ed importante, anche in rapporto alla giovane età.

Il progetto, mirato alla riscoperta e valorizzazione delle “lamentazioni”, composte da musicisti di tre generazioni della famiglia Puccini, i cui manoscritti sono custoditi nella biblioteca dell’Istituto musicale “Boccherini” di Lucca, si propone sia di dar luogo ad una riscrittura il più possibile fedele alla scrittura originale attraverso la realizzazione di un’edizione URTEX che propone le lamentazioni in ordine cronologico, con note di carattere storico, sia l’esecuzione di una performance più mirata alla praticità di esecuzione, con un organico ridotto e con la possibilità di essere eseguita anche in ambienti meno ampi.

Il progetto è stato apprezzato per l’interesse storico-musicale che riveste, ma anche per la possibilità di offrire l’esecuzione di una musica poco conosciuta e rivisitata a partire da manoscritti originali. L’esecuzione sarà proposta al pubblico lucchese in un concerto dal titolo “Musica Ritrovata” che si terrà all’Auditorium del Suffragio il 19 maggio 2017, concerto che rientra nella programmazione di Animando nell’ambito della Rassegna “Il Settecento Musicale a Lucca”.

E’ intenzione di “Animando” e dell’ ISSM “Boccherini” di diffondere i risultati della ricerca oltre i confini della città di Lucca, in ambito nazionale ed internazionale.

L’associazione musicale “Animando” ritiene che quella in oggetto sia solo la prima di una serie di iniziative rivolte in modo particolare ai giovani, dei quali ha a cuore la formazione musicale e il legame con le importanti radici e istituzioni musicali che la città di Lucca possiede.

27 gennaio 2017. Insolita serata: un giovane trio global esplora nuove sonorità su vecchie partiture