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    Conclusa con successo la rassegna Sotto le Mura – Musica di fine estate

    Si è conclusa il 3 ottobre la piccola rassegna Sotto le Mura/Musica di fine estate, organizzata in collaborazione con l’Opera delle Mura e con Circolo del Jazz di Lucca. L’ultima serata, oltre a rinnovare il solito successo di pubblico, malgrado le infauste condizioni atmosferiche, ha tenuto fede alla promessa posta alla base della Rassegna: proporre buona musica ad un pubblico più vasto, con particolare attenzione ai turisti, mettendo in campo risorse musicali degne di essere valorizzate.

    La serata era dedicata allo Swing italiano: i musicisti del Circolo del Jazz di Lucca (Giusfredi, Bertocchini, Di Marco, Nannini, Ricci, Carlos, Barsotti) hanno accompagnato Daniela Acquaviva (voce) nella riscoperta del filone “swing” della musica italiana del 900, quella più aperta alle contaminazioni d’oltreoceano. Si sono così ascoltati pezzi memorabili di autori italiani come Buscaglione, Kramer, D’Anzi, Bixio, Testoni, ma anche successi internazionali come Amado mio, Besame mucho, La vie en rose: un repertorio degli anni ‘30, ‘40,’50 del secolo scorso – da Parlami d’Amore Mariù del 1932 a Canzone da due soldi del 1954 – trattato con nostalgica simpatia ma anche con piglio ironico dalla cantante e dai musicisti che hanno rinvigorito gli spartiti con gli apporti solistici jazz.

    Il pubblico, compresi i molti turisti stranieri certamente ignari della canzone italiana d’epoca, ha mostrato di gradire, dispensando grandi applausi e dichiarandosi assolutamente divertito dalla serata.

    A sperimentazione conclusa, il successo della rassegna indica in prospettiva:

    1. Che il sotterranei delle Mura e in particolare la Cannoniera del baluardo di S. Regolo, sono una location eccellente per fare musica, sia acusticamente che logisticamente;
    2. Che il pubblico, in particolare straniero, è disponibile ad assaporare anche cose diverse dal solito recital pucciniano;
    3. Che ensemble innovativi e di un buon livello qualitativo possono garantire l’offerta di prodotti musicali di qualità più che dignitosa a basso costo.

    Le organizzazioni promotrici sono impegnate a far tesoro di queste conclusioni

    Sento la tua mano: la musica sacra dopo il Concilio Vaticano II°

    Sabato 30 settembre, h 21.15, nel magnifico salone dell’Arcivescovato, per celebrare il 70 anniversario del Villaggio del Fanciullo (istituzione lucchese di grande valore sociale per il recupero di giovani disagiati), Animando organizza con la Fondazione e gli Amici del Villaggio una originale serata musicale che percorre l’itinerario della musica sacra dopo il Concilio ecumenico Vaticano II°. L’ideazione e la direzione sono del M° Silvano Pieruccini, che si avvale di voci soliste, coro e strumentisti che si sono prestati a questa iniziativa benefica, i cui introiti andranno al Villaggio. Pieruccini spiega che “Il titolo – SENTO LA TUA MANO, lo stesso di una canzone di Giombini –  è stato scelto perché nella visione post-conciliare è ritornata prepotentemente in primo piano la figura di Dio come padre amorevole che ti prende per mano anziché mostrarsi pronto a punirti… Nella serata saranno proposte composizioni che prendono ispirazione dalla musica leggera e dal gregoriano, fonte del canto cristiano, in un percorso parallelo che non solo non ha avuto e non ha una convergenza ma, addirittura, è fonte di querelles senza fine”.

    Saranno proposti da una parte brani di autori come Giombini, Machetta, Bonfitto che hanno sposato la linea “moderna” e dall’altra di autori come Bartolucci, Miserachs, Pratali, Italo Bianchi, Emilio Maggini che hanno continuato a comporre secondo la tradizione.

    Si ringrazia il M° Graziano Polidori per la collaborazione della sua scuola di Canto. Ingresso ad offerta libera.

    Piazzolla, serata indimenticabile

    Serata indimenticabile, quasi primaverile, quella di giovedì 28 settembre, nell’Orto Botanico illuminato da una velata falce di luna. Il sotterraneo – l’antica cannoniera – pieno di luci; cento sedie disposte sulla terra battuta con le spalle alla biglietteria; sul palco un pianoforte a coda Yamaha, più due sedie e i leggii.

    I primi spettatori arrivano presto e assistono alle prove di accordatura degli artisti (c’è un po’ di umidità e i ripeteranno più volte l’operazione). Se ne aggiungono rapidamente altri: prima dell’ora di inizio sono quasi tutti stranieri: turisti che si fermano a parlare alla biglietteria, versano la loro offerta libera, talvolta lamentandosi che il libretto di sala è solo in italiano. Per l’ora di inizio i posti a sedere sono quasi esauriti e le persone continueranno ad arrivare a frotte (i lucchesi per ultimi), fino a riempire le scale di accesso al piano superiore della Casermetta S. Regolo, molti dovendosi accontentare del posto in piedi.

    Parte la musica di Piazzolla ed echeggiano le note ritmate di Libertango: l’impasto del violino (Alan Freiles, solista stavolta, lui, grande direttore d’ orchestra), del bel pianoforte (bravissima Sabrina Paoli), e del violoncello (un giovanissimo e abilissimo Silvio Risaliti) è magnifico. Gli arrangiamenti, l’esecuzione, l’interpretazione conquistano la sala multiforme che non risparmia gli applausi. Si susseguono le bellissime “Quattro stagioni” del compositore “lucchese nel mondo” intervallate da singoli bellissimi brani (Ave Maria, Serenata, Milonga sin palabras), fino alla conclusione intrigante e struggente con Oblivion.

    Il lungo applauso finale reclama il bis, che segue con i ritmi incalzanti dell’inno di libertà, “Libertango”. Grande soddisfazione di tutti: poco più di un’ora di bella musica che distende i volti e rasserena lo spirito. Molti vanno a complimentarsi con i musicisti, anche loro molto soddisfatti. Gli organizzatori salutano l’assessore presente e suggeriscono di adattare meglio l’ambiente acusticamente perfetto per farne una location stabile per eventi musicali estivi, da gestire in collaborazione multipla. Se ne parlerà.

    Alcuni momenti video della serata: di Astor Piazzolla Ave Maria, Libertango, Quattro stagioni

    Musica di fine estate: si prepara la serata Piazzolla.

    Dopo il successo della serata iniziale di giovedì scorso (Dall’Opera al Tango) – arrangiamenti ed esecuzioni eccellenti e molto apprezzate dal pubblico, grande fascinazione per la marimba da cui si traevano suoni organistici, acustica perfetta, temperatura più che accettabile – si prepara per giovedì 28 settembre una serata di eccezionale bellezza, interamente dedicata alle musiche di Piazzolla, da Libertango ad Oblivion, dall’Ave Maria alle Quattro Stagioni, per citarne alcune. Interpreti di eccezione Alan Freiles, notissimo a Lucca come direttore d’Orchestra, qui in veste di violinista, la pianista Sabrina Paoli (ad un mezzacoda), il violoncellista Silvio Risaliti: tutti giovani docenti e di grandi esperienze musicali. Solita location: Sotterranei delle Mura/Orto Botanico. Ingresso ad offerta libera.

     

    Sotto le Mura – Musica di fine estate. Tre serate: 21 e 28 settembre, 3 ottobre 2017

    Il fascino dei sotterranei delle Mura dentro l’orto Botanico, coniugato con la magia della Musica: una musica senza intrusioni tecnologiche, dolce e lieve, per sostenere l’animo nell’estate che declina. E’ questo l’intento della piccola Rassegna che Animando, Il Circolo del Jazz di Lucca e l’Opera delle Mura hanno organizzato, intitolandola Sotto le Mura/Musica di fine estate: tre serate che si aggiungono alla già fitta offerta musicale settembrina, col patrocinio del Comune di Lucca e dell’Associazione Lucchesi nel Mondo.

    Le tre serate valorizzano risorse lucchesi: la prima (21 settembre) vede protagonista una giovane contrabbassista lucchese – Valentina Ciardelli – che ritorna dopo i successi estivi in Europa ed America, guidando un trio (con fagotto e marimba) che eseguirà una scelta di brani dal titolo suggestivo e intrigante, Dall’Opera al Tango, dove si spazia da Puccini a Mozart, da Bottesini a Piazzolla.

    Proprio a Piazzolla è interamente dedicata la seconda serata (28 settembre), che vede un trio di eccellenti strumentisti cimentarsi con un autore la cui importanza continua a crescere: le origini lucchesi della sua famiglia hanno convinto l’Associazione Lucchesi nel Mondo a dare un fattivo supporto all’iniziativa, nell’ulteriore intento di valorizzare un grande patrimonio che Lucca ha offerto all’umanità.

    Chiude la rassegna (3 ottobre) una serata curata dal Circolo del Jazz di Lucca, Swing italiano: voce e strumentisti lucchesi affronteranno con classe un repertorio di canzoni molto note dei decenni 30/50 del Novecento italiano, all’insegna del jazz e della leggerezza.

    Ingresso dall’Orto Botanico (discesa delle mura), ad offerta libera.

     


    Nelle immagini seguenti alcuni momenti del concerto tenuto da Valentina Ciardelli (contrabbasso), Davide Maia (Fagotto) e Giacomo Tongiani (Marimba) lo scorso 21 settembre:

    Alcuni momenti video della serata: Little prayer di E. Glennie, Ave Maria di A. PiazzollaCanzonetta di W. A Mozart (dal Don Giovanni, arrangiamento di V. Ciardelli)

    In memoria di Adolfo Betti, concerto a Bagni di Lucca sabato sera, 5 agosto

     

    Sabato 5 agosto a Bagni di Lucca i vincitori – gli Archos Quartet – del premio istituito da Animando e dall’Amministrazione Comunale in memoria di Adolfo Betti.


    “Suonano come angeli, più che come uomini”, scriveva il New York Time nel 1920. E il coro era unanime nel mondo musicale europeo e americano: il Quartetto d’archi Flonzaley, fondato agli inizi del Novecento, fu per più decenni un fenomeno musicale internazionale.

    Ne era primo violino un lucchese, Adolfo Betti, nato a Bagni di Lucca nel 1875 e morto a Lucca nel 1950. Alla sua memoria Animando ha istituito un Premio per il miglior quartetto all’interno del Festival Virtuoso & Bel Canto che si conclude venerdì 4 agosto a Lucca. Il gruppo proclamato vincitore dopo agguerrita selezione si esibirà sabato 5 agosto alle 21 a Bagni di Lucca, città natale di Betti, nella piazza antistante la sede comunale, all’aperto e ad ingresso libero.

    L’esecuzione gratuita è stata  concordata da Animando con la nuova Amm.ne comunale, ben lieta di onorare un suo cittadino illustre, che si aggiunge alle numerose icone musicali della tradizione lucchese. I brani saranno definiti e presentati al pubblico direttamente dai giovani vincitori (è regola del premio che la somma della età dei quattro musicisti non superi i 120 anni): la buona musica esce dal Centro di Lucca e si propaga nelle nostre valli sulle ali dei giovani. 

    Due iniziative nel Comune di Bagni di Lucca

    Due importanti iniziative di Animando nel comune di Bagni di Lucca:

    Scarica le locandine in pdf!

    Ingresso libero, Buon divertimento!

    Partecipazione ed entusiasmo al Concerto da Bach a Zappa del 1 luglio.

     

    Alcuni brani musicali tratti dalla serata:

    “Wonderful concert at Orto Botanico in Lucca yesterday…No seats left!!!! THANKS to Animando , Opera delle mura, circolo del jazz…big surprise.. the major of Lucca was the special guest…now Germany!!!”

    Così scrive Valentina S. Ciardelli sul suo profilo Facebook. Effettivamente la serata ha offerto un esito non scontato: la concorrenza di altre iniziative musicali (cittadine in S. Francesco e in via dell’Angelo Custode, ma soprattutto l’evento nazionale di Vasco Rossi in diretta nei Cinema e in TV) lasciava presagire una presenza di aficionados. Viceversa fin da subito si sono visti affluire turisti stranieri, famiglie, giovani e persone di tutte le età che hanno assalito le sedie già dispiegate, hanno occupato tutte le altre aggiunte alla bisogna, fino a disporsi numerosi all’ascolto in piedi. Presente in prima fila il Sindaco Tambellini col presidente dell’Opera delle Mura Biancalana, co-organizzatore della serata con Animando e il Circolo del Jazz di Lucca.  Proprio con l’Opera delle Mura è stato convenuto l’utilizzo del sotterraneo dell’Orto Botanico, quello che conduce alle due cannoniere: una vera e propria sala d’ascolto, in cui il duo di vibrafono e contrabbasso, senza l’intrusione di amplificazione, ha potuto restituire acusticamente alla perfezione il suono naturale degli strumenti. L’evento culturale nascondeva anche uno scopo benefico: aiutare Valentina Ciardelli a partecipare alla competition finale dei venti migliori contrabbassisti del mondo selezionati dalla Bradetich Foundation nel Texas (USA), che si svolgerà il prossimo settembre. L’offerta era libera ed è stata generosa.

    Il programma comprendeva in gran parte brani di Frank Zappa, ormai considerato dalla critica unanime come un genio non solo del jazz, ma della musica contemporanea; ma prevedeva anche noti pezzi di J S: Bach, considerato da Zappa un suo maestro e perfino una sonata di un autore lombardo del Settecento, Francesco Zappa, praticamente omonimo, scoperto e recuperato dal musicista americano.

    L’incanto del vibrafono (suonato magistralmente dal giovanissimo singaporese Benjamin Boo sullo strumento già posseduto dal nostro illustre concittadino Antonello Vannucchi, messo a disposizione dal Circolo del Jazz di Lucca) e del contrabbasso eccellente e versatile di Valentina hanno magnetizzato la platea attenta e partecipe, che ha risposto con lunghi applausi, fino a strappare il bis di un omaggio a Giacomo Puccini (dalla Messa di Gloria). Il sindaco – inatteso special guest – ha avuto sincere parole di elogio per i musicisti, sorpresi ed entusiasti  per la sua presenza, e ha dato riconoscimento agli organizzatori per la splendida e intelligente location.

    Un viaggio inaspettato … da Bach a Zappa: anteprima lucchese per lo ZAPPANALE di Amburgo

    Animando – Circolo del Jazz Lucca – Opera delle Mura

    presentano

    The Untouchables

    Contrabbasso: Valentina Ciardelli  – Vibrafono: Benjamin Boo

    Un viaggio inaspettato … da Bach a Zappa

    Lucca, Orto Botanico, sotterranei delle Mura

    Sabato 1 luglio 2017, ore 21.15

    Il repertorio della serata è composto da un mix di brani tratti dalle composizioni di Frank Zappa e Johan Sebastian Bach. Verrà eseguito in anteprima a Lucca ed è stato ideato appositamente per il favoloso festival internazionale ZAPPANALE di Amburgo (Germania), che ogni anno omaggia la musica del geniale Frank Zappa. L’accostamento ad un apparentemente lontano Johan Sebastian Bach è naturalmente scaturito dal grande amore e rispetto che il compositore americano nutriva per il genio tedesco. La musica di Frank Zappa è diretta discendente del contrappunto e della disciplina armonica bachiana, a cui aggiunge tocchi stravinskiani e moltissime influenze della musica moderna americana e non.

    Ingresso ad offerta libera.

    Borsa di Studio “Animando”

    ATTENZIONE: Estensione ai diplomati nell’Anno Accademico 2012-2013; Scadenza prorogata al 30 Luglio; Scarica il nuovo bando!

    L’Associazione Animando – Centro di promozione musicale, assegna una borsa di studio annuale dell’importo di € 1.200 (milleduecento) riservata a un allievo dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca diplomato di Triennio di I livello, di Biennio di II livello o di vecchio ordinamento, negli anni accademici 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, distintosi per carriera accademica nonché per riconoscimenti extra curriculari.

    Il bando per l’assegnazione della borsa di studio ed il modulo di richiesta possono essere scaricati dal sito di Animando oppure dal sito dell’Istituto Boccherini.