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Seguendo la Stella Cometa 2016. Concerti di Natale

Ecco la locandina dei due concerti natalizi di Animando: il primo, quasi una prova generale si svolgerà a Marlia/Chiesa Parrocchiale, domenica 11 dicembre, alle ore 20.45, in coda alla esibizione del Coro S. Cecilia – in occasione della inaugurazione della riapertura della Chiesa stessa, restaurata a seguito di un terremoto di qualche anno fa. Prossimamente pubblicheremo un commento alle scelte di repertorio effettuate per la terza edizione dell’evento natalizio che abbiamo chiamato “Seguendo la Stella cometa”, a partire dal 2014.

Animando/Loc. Natale/Def.

 

 

 

 

 

 

La Buona Novella di Fabrizio De André al Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana

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La Buona Novella (e brani tratti da “Tutti morimmo a stento“) è approdato al magnifico teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana sabato 26 novembre 2016, con due repliche, quella al mattino riservata alle scuole e quella serale per il pubblico.

Si tratta della fortunata versione eseguita per la prima volta a Firenze nel settembre 2015, in una originale forma cameristica per soli, coro e ensemble di legni e pianoforte, andata poi in replica con grande successo in molti altri luoghi del nostro territorio. Ne è direttore, arrangiatore e orchestratore il M° Silvano Pieruccini, direttore artistico di Animando.

Si sono esibite tre voci soliste (Nicosabletta Fiori, Paolo Tomei, Sandra Sabbatini), il Coro Santa Felicita, l’Ensemble Strumentale (Marcello Bonacchelli, clarinetto – Mirco Cristian, oboe – Davide Maia, fagotto – Loreta Ferri, corno – Walter Menichini flauto – Tiziano Mangani, pianoforte).

In calce alcuni momenti significativi della serata.

Successo della serata MOZART a Verciano, a dispetto delle intemperie

A dispetto del tempo meteorologico (un diluvio all’ora di inizio), la serata Mozart si è rivelata un successo incredibile: più di un cento persone presenti e calorosamente partecipi, che hanno apprezzato e applaudito a lungo le scelte raffinate di repertorio, le belle voci di Elena Fioretti e Paolo Morelli e i bravissimi musicisti del quartetto.

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Serata MOZART, ven. 18 novembre – Chiesa/Auditorium di Verciano – Lucca

Animando/Loc. Mozart/bz.2

Serata MOZART, nel 260° della nascita. Arie da camera e Quartetto

images2Venerdì 18 novembre 2016, ore 21.oo

Chiesa Monumentale di Verciano, via dei boschi  (a due passi dal Centro Storico di Lucca, con ampio parcheggio)

Per celebrare l’anniversario della nascita di W. A. MOZART – il 260° dal 1756 – Animando propone agli innumerevoli appassionati della musica del grande Genio una serata all’insegna del piacere e della leggerezza, con arie da camera per basso o soprano e un quartetto strumentale – pianoforte, violino, viola, violoncello –  il K 478, oltre all’immancabile “Là ci darem la mano”, dal Don Giovanni.

 

Interpreti

  • Soprano Elena Fioretti
  • Bass/Baritone Paolo Morelli  

 

Quartetto strumentale

  • Silvia Gasperini, pianoforte
  • Pier Domenico Sommati, violino
  • Angela Landi, viola
  • Paolo Ognissanti, violoncello

 

PROGRAMMA

  • Io ti lascio o cara addio KV 621, per Basso
  • Al disio di chi t’adora  K 577,  per Soprano
  • Per questa bella mano  K. 612,  per Basso
  • Se tutti i mali miei  KV 83, per Soprano
  • Quartetto in Sol Minore K 478 per violino, viola , violoncello e pianoforte
  • Un bacio di mano  K 541, per Basso
  • Vado, ma dove ?  K 583, per Soprano
  • Mentre ti lascio   K 513, per Basso
  • Chi sa, chi sa, qual sia  KV 582, per Soprano
  • Alfin siam liberati… Là ci darem la mano (da Don Giovanni – K 527)   per Soprano e Basso

Ingresso libero

Borsa di Studio “Musica Ritrovata”

L’associazione musicale “Animando” ha istituito, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali  “Luigi Boccherini”, un bando per l’assegnazione di una borsa di studio rivolta a giovani musicisti diplomati e finalizzata alla valorizzazione di musiche manoscritte del XVIII secolo,  giacenti presso la biblioteca dell’Istituto “Boccherini” e di altri enti della città di Lucca.

Sono pervenute le richieste di due giovani che hanno presentato progetti giudicati entrambi interessanti e pertinenti agli obiettivi della borsa. La commissione giudicatrice ha però scelto il progetto di Valentina Ciardelli che è parso più adeguato ai modi e ai tempi di realizzazione previsti.

Della giovane musicista è stato molto apprezzata sia la proposta/progetto che il CV, particolarmente ricco ed importante, anche in rapporto alla giovane età.

Il progetto, mirato alla riscoperta e valorizzazione delle “lamentazioni”, composte da musicisti di tre generazioni della famiglia Puccini, i cui manoscritti sono custoditi nella biblioteca dell’Istituto musicale “Boccherini” di Lucca, si propone sia di dar luogo ad una riscrittura il più possibile fedele alla scrittura originale attraverso la realizzazione di un’edizione URTEX che propone le lamentazioni in ordine cronologico, con note di carattere storico, sia l’esecuzione di una performance più mirata alla praticità di esecuzione, con un organico ridotto e con la possibilità di essere eseguita anche in ambienti meno ampi.

Il progetto è stato apprezzato per l’interesse storico-musicale che riveste, ma anche per la possibilità di offrire l’esecuzione di una musica poco conosciuta e rivisitata a partire da manoscritti originali. L’esecuzione sarà proposta al pubblico lucchese in un concerto dal titolo “Musica Ritrovata” che si terrà all’Auditorium del Suffragio il 19 maggio 2017, concerto che rientra nella programmazione di Animando nell’ambito della Rassegna “Il Settecento Musicale a Lucca”.

E’ intenzione di “Animando” e dell’ ISSM “Boccherini” di diffondere i risultati della ricerca oltre i confini della città di Lucca, in ambito nazionale ed internazionale.

L’associazione musicale “Animando” ritiene che quella in oggetto sia solo la prima di una serie di iniziative rivolte in modo particolare ai giovani, dei quali ha a cuore la formazione musicale e il legame con le importanti radici e istituzioni musicali che la città di Lucca possiede.

Settembre: Animando torna a pieno regime con le sue attività

Dopo la pausa estiva riprende a pieno regime l’attività di Animando.

In realtà non si è mai interrotta: a fine luglio/inizio agosto abbiamo collaborato alla realizzazione di tre repliche del Rigoletto nell’ambito del Festival “Il Serchio delle muse” (fornendo il coro maschile diretto dal M° Pieruccini); lo scorso 17 settembre a S. Romano Garf.na – a chiusura della stessa manifestazione valligiana –  è stata rappresentata la “Messa in requiem” per soli, coro e orchestra di L. Perosi, prodotta da noi e diretta dal nostro direttore  artistico.

Inoltre abbiamo organizzato significativi eventi socializzanti:

  • una “Serata al Villaggio” (15 luglio), con musica e gastronomia per un centinaio di persone, nella splendida cornice delle Mura Urbane, al Villaggio del Fanciullo, devolvendo gli incassi in beneficienza per le attività che svolge la sua Fondazione;
  • la partecipazione alla rappresentazione de “La Semiramide” di Rossini al Teatro dell’Opera di Firenze (29 settembre), organizzando un pullman per 55 persone (fra soci e non soci) e un incontro di preparazione e guida all’ascolto, tenutosi il 26 settembre.logo-settecento-ridotto
  • Abbiamo ripreso l’attività di programmazione, completando il calendario dei nostri eventi musicali entro la Rassegna “Il Settecento musicale a Lucca”, in collaborazione coi partner Associazione Musicale Lucchese, Il CS L. Boccherni, La Sagra Musicale Lucchese e, per la prima volta, l’Istituto Musicale Boccherini – sotto il coordinamento della Fondazione Puccini. A breve renderemo noto il nostro calendario.
  • Con gli amici del IM Boccherini, abbiamo portato a compimento il concorso per una borsa di studio riservata a diplomati dell’Istituto e volta a valorizzare “musica ritrovata” (dagli storici archivi dell’Istituto, da trascrivere e realizzare in edizione moderna). Annunciamo fin da subito che l’ultimo concerto di Animando nella Rassegna sul Settecento – il 19 maggio 2017 – sarà dedicato proprio a questa esecuzione. Per informazioni più dettagliate, cliccare sul relativo evento, nella colonna a destra.

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L’impegno più stringente, perché da realizzare nel mese di dicembre, è l’esecuzione della Cantata per soli, doppio coro e orchestra “L’Avvento del Giusto” del M° Pieruccini, opera che sarà proposta i diverse repliche a Lucca, Capannori e altrove, nel periodo pre-natalizio. Il concerto valorizza una bella composizione del Maestro e unisce l’attività di tre cori (S. Cecilia di Marlia, S. Felicita di Lucca, Verciano) che collaborano proficuamente con Animando nelle produzioni locali.

Per gli stessi tre cori, nella settimana 19/24 settembre è stata attivata una “Scuola di canto: corso di concertazione corale” per i membri dei tre cori citati, con lo scopo di avviare lo studio della Cantata e rendere omogenea l’attività corale. La scuola è aperta anche ad esterni motivati e interessati. La formazione è affidata al M° Pieruccini e alla corista S. Sabbatini.

 

 

 

 

I Beatles in sei suites sinfoniche elaborate e dirette da Renato SERIO: la bella musica non ha confini

Renato Serio, cittadino lucchese, è tornato alla città natale il 2 luglio ultimo scorso, commosso dalla calda accoglienza che il pubblico gli ha tributato nella grande Chiesa di S. Francesco. E’ stata proprio Animando a riparare alla noncuranza che Lucca nella sua lunga e importante storia musicale ha spesso riservato ai suoi figli musicisti: basta ricordare i nomi più noti che hanno avuto successo in Europa lontano dalla mura urbane, da Gemimiani a F. Barsanti, da Boccherini allo stesso Giacomo Puccini.

Foto Renato SerioRenato Serio, diplomato all’Istituto M. Boccherini di Lucca, musicista poliedrico, orchestratore e direttore di grandi orchestre, ha presentato sei suites da lui elaborate in forma sinfonica su alcuni immortali motivi dei Beatles: il “Viaggio nel Regno dei Beatles” è una esplorazione in forma classica di un repertorio popolare e musicalmente non banale della nostra epoca, una esplorazione che punta alla contaminazione e infrange le barriere obsolete del rapporto fra i generi musicali. Ne è risultata “una impaginazione musicale assai lontana dai consueti canoni della musica leggera”, come sta scritto sul libretto di sala; “Qui affiora ben altra ricchezza sonora: colori orchestrali cangianti, melodie che si fondono tra loro, spazi musicali che ne schiudono altri. Tutto ciò e sempre basato sulle canzoni dei Beatles ma, in questa insolita veste sonora, esse si distaccano dal livello di canzono per volare alto, verso orizzonti musicali assai più vicini alla dimensione classica”.

Il pubblico che gremiva la Chiesa ha tributato una calorosa ovazione al grande musicista, costringendolo a due bis e facendogli sentire l’affetto per un figlio ritrovato. Tutti sono usciti con la musica nel cuore e in più con la convinzione di poter riconciliare le melodie immortali e indelebili nella memoria personale con la grande musica, senza confini di livello o di genere.

Un pubblico folto e incantato tributa un grande successo al concerto finale per G. Puccini senior

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Un pubblico entusiasta ha accolto con lunghi applausi e bis la moderna esecuzione di alcuni spartiti di  Giacomo Puccini Senior realizzata lunedì 16 maggio dal Maestro Pieruccini (La Nazione aveva spiritosamente titolato: “Ri-Animando gli spartiti del Patriarca”). La Chiesa di S. Pietro in Somaldi affollata come non mai, la presenza del Sindaco Tambellini, l’attenzione di esperti di musica e di tanti turisti stranieri hanno prodotto una chiusura in bellezza degli eventi programmati da Animando per il “Settecento musicale a Lucca”, fornendo chiare indicazioni per il futuro della musica in città. Animando ringrazia la comunità cittadina e gli amanti della musica per la partecipazione attiva, la Fondazione Puccini per il coordinamento svolto e i soggetti che hanno concesso i contributi necessari, a partire dallaFondazione Carilucca e dal Comune di Lucca.

Presentiamo qui sotto il breve discorso tenuto dal M° Silvano Pieruccini, grande protagonista della serata, prima del concerto; seguono alcune foto.

 Puccini Senior (1712-1781) è un compositore che fonde l’eleganza del bel canto con la sobrietà del contrappunto rigoroso. Egli si rivolge al presente vivendolo pienamente e sposandone tutte le novità ma, nello stesso tempo, fonda le sue conoscenze musicali e quindi il suo modo di scrivere nel contrappunto, regola compositiva strettamente seguita da tutti i musicisti sino alla fine del 1500.

L’organico di orchestra adottato è essenzialmente basato sugli archi (il “Vexilla”, la prima composizione che presenteremo questa sera è per soli, coro e archi) con l’aggiunta di alcuni strumenti a fiato: gli oboi che hanno solo funzione di raddoppio dei violini I e II, i corni (il “Te Deum”, la seconda composizione che eseguiremo ha come organico archi e due corni) e le trombe (il “Mottettone della S. Croce”, la terza composizione della serata, comprende tutti gli strumenti sopra citati più i timpani).

Un breve cenno alla forma delle tre composizioni. Il “Vexilla”, inno del “Venerdì Santo”, è una composizione-cantata caratteristica del 1700. Una serie di forme chiuse si succedono con alternanza coro e solisti (nell’ordine: soprano, basso, tenore, duetto contralto-basso).

Il “Te Deum”, inno di ringraziamento, è una composizione liturgica basata sull’alternanza nei versetti fra coro-orchestra e canto gregoriano. Questa formula è adottata ancora oggi dalla Chiesa per esprimere la preghiera comunitaria alternata fra solo e assemblea.

Il “Mottettone” della S. Croce” è una composizione che a Lucca si esegue da centinaia di anni alla fine della “luminara” della S. Croce la sera del 13 settembre. Il brano è un doppio coro e anticipa nel suo incedere scoppiettante il finale della serata con fuochi di artificio.

Questa sera le tre composizioni verranno presentate in una versione strumentale cameristica inedita. Nell’occasione infatti, verrà utilizzato un quintetto di legni accompagnati dal pianoforte con funzione di basso continuo che assicura maggiore colore e vivacità, pur non alterando le caratteristiche compositive.

 

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Una serata di musica da ricordare, tra eleganza barocca e maestosità mitteleuropea

Il meteo contro Animando, ancora una volta: sabato 30 aprile, sotto una pioggia insistente, persone infreddolite e turisti bagnati, sordi al richiamo di altre sirene (la concomitante serata di Jazz in S. Francesco), hanno chiuso gli ombrelli poggiandoli in fondo alla chiesa e sono entrati, muniti del programma di sala, sempre più numerosi, fino a coprire gran parte dei posti della grande scenografica sala. Gli eroici amanti della grande musica sono stati meticolosamente contati dagli organizzatori: erano circa duecento, un successo inatteso.

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Li ha accolti, accanto al presidente  di Animando, Paolo Citti, il musicofilo e musicologo Gianluca La Villa (foto a sinistra), vero supporter della serata, che ha parlato della musica ritrovata di Antonio Illersberg a cui ha dedicato tanto impegno, scegliendo proprio Lucca come location di una prima esecuzione nazionale moderna del restaurato Concerto in Sol maggiore dell’autore istriano. Una troupe televisiva ungherese riprendeva il tutto, per farlo “rivivere in eurovisione”, come, esagerando, aveva annunciato La Nazione.

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Ha aperto la serata Tartini – con l’ensemble Nuove Assonanze diretto da Alan Freiles (foto a destra) – e la musica dal vivo ripete il miracolo: le note eleganti, la marcata accentuazione ritmica dei tempi, l’esecuzione impeccabile nelle sfumature fra forte e piano, l’andante espressivo riempiono l’aria e generano una sensazione di leggerezza, come solo una orchestra può dare – come ben sa Animando, che di questa scelta ha fatto strategia per farsi un suo pubblico. E il pubblico applaude con convinzione, richiamando Freiles più volte.


Poi entra l’organico orchestrale ampliato, 38 elementi, una grande orchestra, il direttore Adriano Martinolli D’Arcy (in basso con Laura Bortolotto),  restauratore dello spartito perduto, ed una eterea fanciulla, in abito nero lungo, sottile e elegante, imbracciando il suo violino Pressenda del 1830: nessun leggio, nessun spartito davanti a sé.

E’ Laura Bortolotto (foto a destra), semplice e sorridente.thumb_P4300109_1024

Parte l’orchestra e una musica maestosa di forte ascendenza mitteleuropea riempie le volte della Chiesa, sotto la direzione appassionata di Martinolli D’Arcy. Ma è il prodigio del violino di Laura a prendere la scena e condurre le sinuose onde musicali del Concerto, nei movimenti complessi dell’esecuzione: una vertigine di suono impeccabile, da grande virtuosa e interprete, che ha incantato lo stesso eccellente direttore e reso stupefatto il pubblico il quale le ha tributato alla fine una calorosa interminabile ovazione, che ha prodotto un bis virtuosistico con un brano per violino-solo nel quale l’abilità tecnica e quella interpretativa si davano la mano. L’evento resterà nel cuore e nella mente dei presenti.

E quanti vi hanno assistito non dimentichino di rivelare agli altri amanti della musica quanto è avvenuto. Lucca è una città in cui il bello talvolta resta nascosto e l’impegno dei volontari di produrlo non sempre è riconosciuto. E’ un peccato mortale che una città che tende ad essere città della musica lasci cadere nell’oblio serate come questa. Dunque: parliamone.

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Viaggio nel regno dei Beatles con Renato Serio – Sabato 2 luglio 2016 Chiesa di S. Francesco LUCCA

Animando – Centro di promozione musicale è lieto di annunciare l’evento proposto al “Comitato Nuovi Eventi per Lucca” che l’ha fatto proprio: un omaggio alla immortale musica dei Beatles e al concittadino Maestro Renato Serio, che ne ha fatto una splendida rielaborazione in forma di suite con grande orchestra sinfonica. Continue reading Viaggio nel regno dei Beatles con Renato Serio – Sabato 2 luglio 2016 Chiesa di S. Francesco LUCCA