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Video saluto de “Il Settecento musicale a Lucca”

Con il contributo di Animando un video saluto al pubblico de Il Settecento musicale a Lucca: “Stiamo lavorando per voi”. Nuovi concerti live allo studio delle associazioni coinvolte nella rassegna.

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Prossimi Concert-on-line, il venerdì alle 18.00

ANIMANDO partecipa al dolore per la morte del M° Enzo Bosso

Dopo il grande successo del15 maggio/Valentina Ciardelli con trio (da Londra, più di 500 contatti), ecco l’ultimo Concert-on-line, l’ottavo

venerdì 22 maggio 2020 con Andrea Solinas, arpa

Il giovane M° Solinas si diploma in arpa con lode all’ISSM “Boccherini” di Lucca sotto la guida di Laura Saviozzi. Si perfeziona al CNSMD di Lione con Fabrice Pierre e Sylvain Blassel. Suona in orchestre come l’Opera di Parigi e il Maggio Fiorentino, collaborando fra gli altri con Zubin Mehta e Riccardo Muti.

Programma J. S. Bach – Air on the G string / C.P.E. Bach – Sonata in G+ (Allegro) / L. Spohr – Fantasia in C- / C. Debussy – Clair de Lune

Link:

ANIMANDO PER GLI ARTISTI

Animando fa proprio il grido di allarme che arriva dai professionisti della musica e dello spettacolo. In un momento complesso come quello attuale, con centinaia di date cancellate anche a Lucca, per l’associazione diventa urgente una riflessione sulle misure che possono essere messe in campo a sostegno di un sistema che genera valore e che si avvale di competenze diverse. Un settore che – al netto dei contributi previsti per le partite Iva – ad oggi (29 aprile) non sembra aver ricevuto l’attenzione che merita.

“Da quando è iniziato il lockdown – commenta Paolo Citti, presidente di Animando – molte realtà culturali in tutta Italia hanno reso accessibili i propri archivi digitali e sono stati organizzati numerosi concerti online. Anche noi lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo con ottimi riscontri di pubblico: a dimostrazione, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la musica è anche consolazione, forza, energia. Spinte di cui tutti abbiamo necessità e che abbiamo il dovere di non farci mancare. Per questo – prosegue Citti – vogliamo dare voce ai tanti musicisti che vivono dei compensi per i loro spettacoli e che oggi sono in difficoltà. È tempo di invertire il senso di marcia per non dover dire più sottovoce quanto poco del nostro Pil venga investito in cultura”.

Per questo Animando vuole far conoscere l’appello lanciato da Valentina Ciardelli, ‘lucchese nel mondo’, contrabbassista e compositrice originaria di Pietrasanta che ha fatto di Londra la sua seconda casa e che è stata protagonista di concerti – dal vivo e online – organizzati dall’associazione di Lucca.

La situazione aiuti economici e sostegno delle arti in Gran Bretagna è molto differente da quella su suolo italiano. Qui – spiega la musicista – non vengono menzionati numero di giornate lavorative e altri vincoli burocratici. Con dati alla mano di contratti persi o rimandati, è possibile accedere in maniera subitanea a fondi straordinari e awards per poter coprire, almeno in parte, la perdita materiale delle attività musicali a causa del Covid-19. In una situazione come questa, ancora una volta si può evincere come lo ‘spettacolo’ abbia un senso estremamente sfuggente, e che non dovrebbe essere assolutamente valutato con una soglia di numero ma su sull’attività complessiva e di qualità, come succede almeno in Gran Bretagna”.

“Il sollevare questa questione da parte mia – prosegue Valentina Ciardelli –  non ha l’ombra della polemica o dell’amarezza, ma soltanto quella di poter far pensare a chi amministra, e portare a conoscenza di chi vive nel Paese, di come e quanto l’arte sia considerata all’estero come un bene prezioso e un investimento e, di quanto poco invece, il nostro Paese (che ha costruito nei secoli la cultura che ci rende apprezzati, amati e stimati come popolo) ne percepisca realmente il valore morale ed economico”.

“Abitare in un paese straniero è una scelta libera – va avanti Ciardelli – ma per molti della mia generazione e più giovani, in tutti i campi, è una scelta dettata dalla necessità di uno spazio e una considerazione maggiore per il proprio futuro. Vivere all’estero non è il sogno americano del ‘tutto va bene, tutto funziona e tutto è semplice’; è una vita molto difficile, piena di soddisfazioni ma anche di grandi sacrifici perché vivere lontano da ciò che si conosce e a cui si appartiene, specialmente in momenti come questo, è un sacrificio. L’idea di poter avere una carriera e delle possibilità concrete per poter accrescere culturalmente il paese, in Italia, credo sia nella prospettiva di tanti che come me sono andati via. Ma per fare questo c’è bisogno di un’apertura, uno sforzo comunitario, un cambio di abitudini generale finalizzato alla riscoperta concreta delle risorse italiane culturali, finalizzata anche ad incentivare l’investimento, per esempio, di privati nella cultura, con agevolazioni statali: realtà attiva e concreta all’estero”.

“Questa – conclude Ciardelli – sarebbe la vera rivoluzione, quella che non abbiamo mai avuto in Italia, una rivoluzione a colpi di pennello, archetti, passi di danza e chi più ne ha più ne metta. Concludo citando un signore che per la nostra cultura ha fatto tanto, Dante Alighieri: ‘Fatti non foste a viver come bruti’. Con la cultura si mangia eccome, in tutti i sensi. Con l’ignoranza, stiamo vedendo, si fa la fame e basta”.

IV° Concert-on-line / ven. 24 apr. h 18.00 Caleidoscopio musicale

Proseguono i Concert-on-line di Animando con Caleidoscopio musicale, recital lirico in video realizzato nei Paesi Bassi dal Maestro Gianmaria Griglio, che si è esibito con Animando in più occasioni: memorabile il concerto Da Lucca all’Europa, nella Chiesa dei Servi nel maggio 2019. Le voci liriche sono quelle di Violetta Lazin, soprano, e di Wiebe Pier-Cnossen, baritono.

G. Griglio – Violetta Lazin

L’appuntamento è per venerdì 24 aprile ‘20 alle ore 18, quando, cliccando sul link che verrà inviato a soci e amici, ci si potrà connettere alla Première su Youtube. Il programma spazia fra moderno e classico. Eccolo:

A call from the Vatican, dal musical Nine (ispirato al capolavoro di F. Fellini “8 e 1/2”) di Maury Yeston. Soprano Violetta Lazin

U mom kraju, di Milan Bacic, soprano Violetta Lazin

Nemico della patria, dall’opera Andrea Chenier di U. Giordano, baritono Wiebe Pier-Cnossen

Suicidio, dall’opera Gioconda di A. Ponchielli, soprano Violetta Lazin

Dio di Giuda, dall’opera Nabucco di G. Verdi, baritono Wiebe Pier-Cnossen

No te amo, di G. Griglio (da un testo poetico di P. Neruda), soprano Violetta Lazin

La durata è di 28 min. ca. Gli interessati possono chiedere l’invio dl link a comunicazione@animandolucca.it.

Proseguono i Concert-on-line

Dopo il successo dei primi due, ecco il III° Concert-on-line che si terrà venerdì 17 aprile 2020 alle ore 18.00, in collegamento Youtube da Londra, dove i due artisti – Valentina Ciardelli/contrabbasso e Alvaro Siculiana/pianoforte – vivono e si esibiscono. I soci e amici di Animando riceveranno il link per la connessione qualche ora prima dell’inizio. Chi è interessato all’evento può comunque chiederne l’invio con una mail all’indirizzo comunicazione@animandolucca.it

Valentina Ciardelli e Alvaro Siculiana

Ecco il programma: Apri la tua finestra  (P. Mascagni); Preludio di La Traviata (G. Verdi); Suite nr 1 in Sol maggiore per violoncello solo – Minuet I- II (J. S. Bach); Notturno a Lerici (A. Viale); Absolutely free (F. Zappa); Elegia in Re  (G. Bottesini); Intermezzo da Manon Lescaut (G. Puccini); Blessed Relief (F. Zappa); Le trascrizioni sono di V. S. Ciardelli.

 

Aspettando il ritorno della musica dal vivo: Concert-on-line

Fra le vittime innocenti del tragico evento epocale che stiamo vivendo, va annoverata anche la musica dal vivo, la cui promozione è la mission di Animando. Il blackout è scattato dopo il concerto di esordio della nostra Rassegna nel Settecento musicale a Lucca, il 22 febbraio scorso, concerto peraltro coronato da un enorme successo e conseguente assembramento. Il Coronavirus, allora, era un fenomeno esotico, confinato a Wuhan e dintorni. Pochi giorni dopo il contagio esplodeva in Italia. Quando a marzo il sindaco di Lucca Tambellini, presente al concerto inaugurale con la giunta quasi al completo, è risultato positivo al tampone del Covid19, abbiamo dovuto calcolare quanti giorni erano passati per capire se le sue strette di mano potessero aver contagiato molti dei presenti: concludendo che, per fortuna, era impossibile. E la stessa fortuna ha arriso anche al sindaco, che dopo una lunga degenza ospedaliera, è potuto tornare sulla plancia di comando: a lui vanno tutti i nostri migliori auguri.

Ecco dunque il bilancio provvisorio della nostra rassegna nel Settecento musicale a Lucca: soppresso l’impegnativo concerto di Musica Ritrovata (Da Lucca a Bologna, da S. Martino a S. Petronio); soppressa anche la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo col tradizionale Stabat Mater (quest’anno di Alessandro Scarlatti); soppresso l’altrettanto tradizionale Concerto per violino e orchestra, previsto per il 19 aprile. E’ ormai chiaro che le restrizioni perdureranno e nessun nostro concerto, neppure le Danze barocche/31 maggio, potrà essere realizzato. Soppressa anche l’intera attività sociale programmata da Animando per i soci (l’Opera al Teatro C. Felice di Genova/22 marzo e a Firenze/Turandot-maggio).

Il gruppo dirigente di Animando ha reagito al vuoto culturale imperante e ha ideato una mini rassegna di Concert-on-line o Digital Concert, proponendo ai soci di realizzare concerti originali di solisti o ensemble in video da fruire assieme ad un orario convenuto. La proposta ha avuto un riscontro immediato ed entusiastico fra i nostri sostenitori. Da qui la scelta di incaricare alcuni strumentisti, soprattutto lucchesi, di proporre video di durata limitata (intorno a 30 min.), con brani a loro scelta, raccomandando la presenza di almeno un autore del Settecento.

Il primo Concert-on-line, si è svolto il 3 aprile, alle ore 18, protagonista Stefano Teani, al pianoforte con brani di Bach, Debussy, Brahms, Skrjabin. Soci e amici avevano ricevuto prima dell’inizio il link per collegarsi al video. Ebbene, abbiamo scoperto al termine che si erano aggregate ben 106 persone e una ventina di queste avevano fornito via mail un riscontro molto positivo dell’evento. Dopo questo felice avvio, abbiamo impostato un programma che prevede:

  • Venerdì 10 aprile, h. 18.00/Venerdì Santo, la replica del bellissimo Stabat Mater di L. Boccherini, tenutosi nella Chiesa di S. Michele il 30 marzo 2018, (Linda Campanella/soprano – Silvano Pieruccini/direttore;
  • Venerdì 17 aprile, h 18.00 Concerto di Valentina Ciardelli/Contrabbasso e Alvaro Siculiana/pianoforte, con brani di Puccini, Verdi, Bottesini, Zappa. Il concerto è trasmesso da Londra;
  • Altri eventi sono in preparazione con la stessa modalità da altri musicisti amici, che hanno accolto il nostro invito (Gianmaria Griglio; Stefano Teani/un secondo concerto; Giovanni Passalia)

L’iniziativa è rivolta ai soci di Animando, ma chiunque intenda aggregarsi può richiedere prima dell’evento  il link all’indirizzo comunicazione@animandolucca.it.

Da Bologna a Lucca: da San Petronio a San Martino

Il concerto nasce da un lavoro di ricerca realizzato da Héctor Cruz Cardoso, diplomato all’ISSM Boccherini di Lucca e risultato vincitore della Borsa di Studio istituita da Animando in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” ed il Centro Studi Boccherini. Il lavoro è stato coordinato da una commissione giudicatrice alla quale va un sentito ringraziamento, composta, fra gli altri, da Silvano Pieruccini che ha svolto un prezioso lavoro di supervisione. La finalità della borsa è quella di recuperare testi di musicisti meritevoli di essere riproposti all’ascolto del pubblico. La musica che viene eseguita questa sera proviene dal prezioso Archivio Puccini, custodito presso la Biblioteca dell’Istituto Musicale.

Il tema del concerto è un confronto fra la scuola musicale bolognese, la cui figura di maggior spicco fu nel corso del Settecento il compositore Giovanni Battista Martini, e la scuola lucchese. Più precisamente, essendo sia Giacomo che Antonio Puccini allievi del sacerdote bolognese Giuseppe Carretti (1690-1774), si dovrà parlare di influenza esercitata dalla prima scuola sulla seconda.

Un tratto distintivo della scuola bolognese è lo studio rigoroso del contrappunto nella composizione sacra, sulla scia della scuola romana di Palestrina. In effetti Carretti fu un contrappuntista sapiente, in modo particolare nelle parti corali; tuttavia, avendo studiato e praticato anche il canto, mise in mostra una raffinata inventiva anche nella scrittura delle arie.

In entrambe le direzioni il suo allievo lucchese Giacomo Puccini (poi indicato come Senior, 1712-1781) mostrò di aver appreso la lezione del maestro, mettendo in luce sia il possesso di chiare attitudini contrappuntistiche nelle parti corali delle sue opere, sia una grande facilità ed efficacia nella composizione di arie. Non raggiunse i livelli di Giacomo il figlio Antonio Puccini (1747-1832), tuttavia la strada da lui imboccata fu la stessa del maestro e del padre.

Dell’arte sia di Carretti sia dei due Puccini il concerto propone alcuni esempi significativi.

Di Giacomo Puccini Senior verrà eseguita la Messa a 4 concertata con violini. Si tratta di una Missa brevis, vale a dire di una messa di cui è musicata solo una parte del testo ordinario, cioè il Kyrie e il Gloria.

Di Giuseppe Carretti ascolteremo anzitutto un Dixit a 4 concertato con strumenti, caratterizzato da una alternanza di parti corali e di arie per soli. Ne verrà eseguita solo una parte. Seguirà il Kyrie dalla Messa a quattro concertata con strumenti. Anche in questo caso, come già abbiamo visto con il Kyrie di Puccini Senior, si tratta di un brano in forma tripartita, preceduto da una introduzione musicale. Il Christe è un trio vocale sulla scia della tradizione palestriniana.

E’ significativo che anche Antonio Puccini nel comporre il suo Kyrie rispetti la medesima forma dei due Kyrie precedenti, usando anche il trio nel Christe.

Come sempre con Animando, i concerti sono con ingresso ad offerta libera, senza prenotazione. Ai soci sono riservati alcuni posti fino a 10 minuti prima dell’ora di inizio.

L’omaggio a Ludwig apre i concerti del Settecento musicale di Animando

Si apre con un omaggio a L.v. Beethoven, la serie di concerti che Animando propone nella Rassegna “Il Settecento Musicale a Lucca” 2020, ormai giunta alla quinta edizione e affermata come evento musicale cittadino.

Giovanni Passalia (a sx) e Claudio Cantini

Protagonista del primo evento è la gigantesca Nona Sinfonia, detta Corale, ma in una trascrizione particolare, quella per due pianoforti realizzata attorno al 1850 da Franz Liszt. A cimentarsi con la complessa partitura due Maestri lucchesi, professori di Conservatorio, Claudio Cantini e Giovanni Passalia, i quali si prestano anche – lunedì 17 febbraio, alle ore 16.00 nella Casermetta della Fondazione G. Puccini, sulle Mura cittadine – a parlare della loro impresa, intrattenendo gli intervenuti sulla genesi dell’opera e fornendo una guida all’ascolto della trascrizione lisztiana, opera di per sè sfidante e titanica.

L’evento musicale si compirà sabato 22 febbraio, alle ore 17.00, nel salone della Musica (detto Sala del Capitolo) dentro al Real Collegio, istituzione cittadina già due secoli addietro, luogo di cultura e formazione, collocato nel Centro Storico fra le Mura e la Basilica di S. Frediano.

L’ingresso, come sempre per i concerti di Animando, è ad offerta libera, con riserva di alcuni posti per i soci, fino a 10 minuti prima dell’inizio. Si attende un pubblico numeroso e qualificato.

Il video dell’omaggio a Gianni Rodari

E’ disponibile sul nostro canale Youtube il video dell’evento Favole in Musica – Omaggio a Gianni Rodari tenutosi lo scorso 6 gnnaio nella Chiesa di San Francesco a Lucca

Per fare tutto ci vuole un fiore: la bellezza !

Un grande lavoro corale. Questo, in sintesi, è stato lo spettacolo andato in scena ieri (6 gennaio) nella chiesa di San Francesco, per salutare le feste natalizie e, al contempo, rendere omaggio al genio di Gianni Rodari.

Favole in musica ha lasciato a bocca aperta grandi e piccini. Un evento sold out, che ha coinvolto professionalità artistiche diverse e ha restituito al pubblico la freschezza di una narrazione che non accenna a tramontare. Sì, perché le storie di Rodari, e le sue filastrocche, sono un patrimonio che va oltre il tempo di una generazione. Eppure, in controluce, nella parole del maestro piemontese si intravede anche un’Italia che non c’è più. Quella delle prime televisioni nelle case, dei grambiulini tutti uguali da lavare e stirare. E delle auto che iniziano a viziare l’aria delle città – tanto che vedere il verde, per alcuni, è impresa da raccontare.

La sensibilità di Gianni Rodari si dimostra, anche in questo, profetica. Senza assumere mai toni paternalistici, con un umorismo leggero ed efficace che arriva, colpisce e affonda.

L’associazione Animando, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha saputo coinvolgere organizzazioni molto diverse tra loro nella costruzione di questo spettacolo: a creare la cornice che ha tenuto insieme le filastrocche di Rodari (musicate, nel tempo, da Savona, Endrigo e Bacalov) l’attore lucchese Marco Brinzi; sul palco, a dare voce – letteralmente – alle parole del maestro, Serena Krusa e Filippo Gisonni del liceo musicale Passaglia di Lucca. Il coro di voci bianche – composto da bambini e ragazzi tra i 4 e i 15 anni – ha accompagnato con brio le due voci soliste ed è stato diretto con eleganza da Susanna Altemura. La disinvoltura e la serietà con la quale i giovani e giovanissimi musicisti hanno saputo stare sul palco si è fatta notare.

Ad accompagnare i brani, il flauto di Laura De Luca e la chitarra di Marco Cattani, curatore degli arrangiamenti dei pezzi proposti. E ancora tre studenti del Passaglia: Nicola Puccetti alle tastiere, Stefano Lavorini al basso e Marco Martinelli alla batteria. La regia di Cataldo Russo del Teatro del Giglio ha funzionato: asciutto, privo di verbosità e retorica, Favole in musica si è dato, con la semplicità e potenza del dono, a un pubblico di oltre 500 persone che si sono ritrovate a seguire con stupore anche il tratto fresco di Agnese Innocente. La giovane illustratrice durante lo spettacolo ha disegnato in diretta, sulla sua tavoletta grafica, il mondo a colori di Gianni Rodari.

Un pomeriggio di festa, insomma, che ha segnato la riuscita di un modo di lavorare – quello di Animando – inclusivo, aperto, vivo. Che non poteva che chiudersi con Ci vuole un fiore: e via, tutti a cantare – perché, in fondo, chi legge questo titolo senza abbozzarne l’intonazione, almeno tra sé e sé?

Elisa Tambellini, da “Lucca in diretta”, 7 gennaio 2020

Don Diomede (in memoria)

  • Chiesa di San Leonardo in Borghi;
  • Venerdì 17 gennaio 2020, ore 18.00.

Buone Feste … musicali!

Animando riprende la propria attività con un paio di iniziative in concomitanza con le prossime festività.

Il primo evento è la presentazione di un CD prodotto e lanciato sul mercato internazionale da Da Vinci Published, Music from the Sphinx, pensato e realizzato da Valentina Ciardelli, che sfida vittoriosamente la malasorte del Contrabbasso utilizzandolo come solista e cimentandosi con la Butterfly pucciniana, col mitico F. Zappa, col Settecento di Dittersdorf e altro, accompagnata dal pianoforte di Cristian Monti e/o dalla viola di Ignazio Alayza, giovani di grande talento.

Un concerto raffinato, elegante e commovente, che Animando offre come dono di Natale ai suoi soci e amici, i quali potranno prenotarsi anche per partecipare al Light Dinner che seguirà alla musica, con un buffet ricco di salati, dolciumi e bevande varie, in grado di soddisfare gli appetiti serali, come da abitudini giovanili.

Tutto questo si svolge in Palazzo Ducale/Lucca, sabato 21 dicembre 2019, dalle ore 18.00 in poi, prima nella Sala Tobino, poi (alle 19.30 ca) con trasferimento nella sala bar attigua, dove sarà servito il buffet della rinomata pasticceria Pinelli. E’ consigliata una prenotazione anche per il concerto, ma indispensabile per la piccola cena, il cui costo è di 15 euro. Per prenotare basta scrivere ad uno dei due indirizzi: comunicazione@animandolucca.it o eventisociali@animandolucca.it , comunicando i nominativi dei partecipanti. Oppure telefonare al cell. 328 3248831/Carletti. Il pagamento avverrà in loco.

Music from the Sphinx
Valentina Ciardelli
Favole in Musica
Favole in Musica

Il secondo evento è una produzione ideata da Animando e realizzata insieme con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca/Eventi. Si intitola Favole in Musica – Omaggio a Gianni Rodari nel centenario della nascita”. Si svolgerà nella Chiesa di San Francesco – Lucca il 6 gennaio 2020 – ore 17.00.

Si tratta di un grande spettacolo per bambini e adulti, che recupera le attualissime filastrocche di Rodari, divenute canzoni col tocco magico di grandi musicisti (Endrigo, Bacalov, Savona), eseguite da un ensemble di Maestri, allievi e coro di voci bianche, in un arrangiamento originale moderno, con la guida in scena di un attore-conduttore, con l’animazione in diretta sullo schermo ad opera di una giovane, geniale illustratrice e con la regia che coinvolge il Teatro del Giglio.

Ecco gli artisti:

  • Marco Cattani (direzione, arrangiamenti, chitarra), Laura De Luca (flauto);
  • Gli allievi del Liceo Musicale Passaglia di Lucca: Nicola Puccetti (piano), Stefano Lavorini (basso), Marco Martinelli (batteria), Serena Crusa e Filippo Gisonni (voci);
  • Coro di voci bianche I cantori di Burlamacco, diretto da Susanna Altemura;
  • Marco Brinzi (attore);
  • Agnese Innocente (illustratrice)