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Video saluto de “Il Settecento musicale a Lucca”

Con il contributo di Animando un video saluto al pubblico de Il Settecento musicale a Lucca: “Stiamo lavorando per voi”. Nuovi concerti live allo studio delle associazioni coinvolte nella rassegna.

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Per fare tutto ci vuole un fiore: la bellezza !

Un grande lavoro corale. Questo, in sintesi, è stato lo spettacolo andato in scena ieri (6 gennaio) nella chiesa di San Francesco, per salutare le feste natalizie e, al contempo, rendere omaggio al genio di Gianni Rodari.

Favole in musica ha lasciato a bocca aperta grandi e piccini. Un evento sold out, che ha coinvolto professionalità artistiche diverse e ha restituito al pubblico la freschezza di una narrazione che non accenna a tramontare. Sì, perché le storie di Rodari, e le sue filastrocche, sono un patrimonio che va oltre il tempo di una generazione. Eppure, in controluce, nella parole del maestro piemontese si intravede anche un’Italia che non c’è più. Quella delle prime televisioni nelle case, dei grambiulini tutti uguali da lavare e stirare. E delle auto che iniziano a viziare l’aria delle città – tanto che vedere il verde, per alcuni, è impresa da raccontare.

La sensibilità di Gianni Rodari si dimostra, anche in questo, profetica. Senza assumere mai toni paternalistici, con un umorismo leggero ed efficace che arriva, colpisce e affonda.

L’associazione Animando, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha saputo coinvolgere organizzazioni molto diverse tra loro nella costruzione di questo spettacolo: a creare la cornice che ha tenuto insieme le filastrocche di Rodari (musicate, nel tempo, da Savona, Endrigo e Bacalov) l’attore lucchese Marco Brinzi; sul palco, a dare voce – letteralmente – alle parole del maestro, Serena Krusa e Filippo Gisonni del liceo musicale Passaglia di Lucca. Il coro di voci bianche – composto da bambini e ragazzi tra i 4 e i 15 anni – ha accompagnato con brio le due voci soliste ed è stato diretto con eleganza da Susanna Altemura. La disinvoltura e la serietà con la quale i giovani e giovanissimi musicisti hanno saputo stare sul palco si è fatta notare.

Ad accompagnare i brani, il flauto di Laura De Luca e la chitarra di Marco Cattani, curatore degli arrangiamenti dei pezzi proposti. E ancora tre studenti del Passaglia: Nicola Puccetti alle tastiere, Stefano Lavorini al basso e Marco Martinelli alla batteria. La regia di Cataldo Russo del Teatro del Giglio ha funzionato: asciutto, privo di verbosità e retorica, Favole in musica si è dato, con la semplicità e potenza del dono, a un pubblico di oltre 500 persone che si sono ritrovate a seguire con stupore anche il tratto fresco di Agnese Innocente. La giovane illustratrice durante lo spettacolo ha disegnato in diretta, sulla sua tavoletta grafica, il mondo a colori di Gianni Rodari.

Un pomeriggio di festa, insomma, che ha segnato la riuscita di un modo di lavorare – quello di Animando – inclusivo, aperto, vivo. Che non poteva che chiudersi con Ci vuole un fiore: e via, tutti a cantare – perché, in fondo, chi legge questo titolo senza abbozzarne l’intonazione, almeno tra sé e sé?

Elisa Tambellini, da “Lucca in diretta”, 7 gennaio 2020

Buone Feste … musicali!

Animando riprende la propria attività con un paio di iniziative in concomitanza con le prossime festività.

Il primo evento è la presentazione di un CD prodotto e lanciato sul mercato internazionale da Da Vinci Published, Music from the Sphinx, pensato e realizzato da Valentina Ciardelli, che sfida vittoriosamente la malasorte del Contrabbasso utilizzandolo come solista e cimentandosi con la Butterfly pucciniana, col mitico F. Zappa, col Settecento di Dittersdorf e altro, accompagnata dal pianoforte di Cristian Monti e/o dalla viola di Ignazio Alayza, giovani di grande talento.

Un concerto raffinato, elegante e commovente, che Animando offre come dono di Natale ai suoi soci e amici, i quali potranno prenotarsi anche per partecipare al Light Dinner che seguirà alla musica, con un buffet ricco di salati, dolciumi e bevande varie, in grado di soddisfare gli appetiti serali, come da abitudini giovanili.

Tutto questo si svolge in Palazzo Ducale/Lucca, sabato 21 dicembre 2019, dalle ore 18.00 in poi, prima nella Sala Tobino, poi (alle 19.30 ca) con trasferimento nella sala bar attigua, dove sarà servito il buffet della rinomata pasticceria Pinelli. E’ consigliata una prenotazione anche per il concerto, ma indispensabile per la piccola cena, il cui costo è di 15 euro. Per prenotare basta scrivere ad uno dei due indirizzi: comunicazione@animandolucca.it o eventisociali@animandolucca.it , comunicando i nominativi dei partecipanti. Oppure telefonare al cell. 328 3248831/Carletti. Il pagamento avverrà in loco.

Music from the Sphinx
Valentina Ciardelli
Favole in Musica
Favole in Musica

Il secondo evento è una produzione ideata da Animando e realizzata insieme con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca/Eventi. Si intitola Favole in Musica – Omaggio a Gianni Rodari nel centenario della nascita”. Si svolgerà nella Chiesa di San Francesco – Lucca il 6 gennaio 2020 – ore 17.00.

Si tratta di un grande spettacolo per bambini e adulti, che recupera le attualissime filastrocche di Rodari, divenute canzoni col tocco magico di grandi musicisti (Endrigo, Bacalov, Savona), eseguite da un ensemble di Maestri, allievi e coro di voci bianche, in un arrangiamento originale moderno, con la guida in scena di un attore-conduttore, con l’animazione in diretta sullo schermo ad opera di una giovane, geniale illustratrice e con la regia che coinvolge il Teatro del Giglio.

Ecco gli artisti:

  • Marco Cattani (direzione, arrangiamenti, chitarra), Laura De Luca (flauto);
  • Gli allievi del Liceo Musicale Passaglia di Lucca: Nicola Puccetti (piano), Stefano Lavorini (basso), Marco Martinelli (batteria), Serena Crusa e Filippo Gisonni (voci);
  • Coro di voci bianche I cantori di Burlamacco, diretto da Susanna Altemura;
  • Marco Brinzi (attore);
  • Agnese Innocente (illustratrice)

Valentina Ciardelli presenta il CD “Music from the Sphinx” in Palazzo ducale/LU

Valentina Ciardelli – Contrabbasso

Music from the Sphinx è concepito come una reazione umoristica e provocatoria alla celebre frase pronunciata da Arturo Toscanini “Morirò senza aver capito le donne e l’intonazione dei contrabbassi”. Da donna e contrabbassista, sarei sicuramente stata enigmatica per il celebre direttore d’orchestra e quindi una sorta di Sfinge! Quindi qual è il suono di una sfinge? L’identità del contrabbasso come strumento autonomo e fiero è sempre stata nebbiosa. In questo disco l’intento è di dare uno spazio degno allo strumento senza la necessità di imitare o mettersi in competizione con gli altri virtuosismi strumentali (come se un baritono cercasse di cantare La regina della notte di Mozart!).

La scelta del repertorio è una risposta musicale mirata a chiarificare e rendere approcciabili le potenzialità del contrabbasso che purtroppo sono ancora un grosso enigma non solo per Toscanini, ma per la maggior parte degli ascoltatori. Esiste un forte legame tra i compositori che ho scelto di omaggiare (oltre alle mie stesse composizioni): nella loro musica l’ironia, l’umorismo e la melancolia sono sempre presenti. Sono artisti ribelli, sognatori, combattenti e visionari. Le loro composizioni sono sempre di natura “teatrale”, con un messaggio deciso che racconta una storia (storie spesso lontane da una realtà apparente ma vicinissime in termini di sensazioni) e, soprattutto, che tende a voler comunicare con il vasto pubblico. Partendo da “Morgen !” di Strauss passiamo a composizioni di Schubert, Puccini fino a Echidna’s arf of you di Frank Zappa (prima versione per contrabbasso e pianoforte ufficializzata alla Zappa Family Trust). Nel disco mi accompagna il pianista compositore Alessandro Viale e sono presenti due special guests: Ignazio Alayza (partner nel mio duo Duo Stoevskij) e il soprano Veronica Granatiero.

Music from the Sphinx – Musica dalla Sfinge è stato interamente finanziato dalla Richard Carne Trust con a capo Philip Carne, una persona speciale che è riuscita a trasformare un seme doloroso in un fiore bellissimo che tiene sotto i suoi petali tanti giovani artisti sostenendoli, economicamente ed umanamente, nel difficile percorso artistico e redendo nei loro progetti. Credere in qualcosa di nuovo, specialmente in un mondo governato dalla paura e dall’incertezza, non è per niente semplice ed è un dono che non tutti possiedono ma che possiamo incentivare. Ringrazio i miei genitori in primis e la mia famiglia che hanno sempre creduto e continuano a credere nella musica e nella mia passione. Un ringraziamento a Frank Zappa, senza il suo cruciale ascolto, non avrei probabilmente mai iniziato la mia carriera musicale. Ancora un grazie a tutte le persone presenti nella mia vita, quelle positive, come i miei amici, il miei insegnanti e mentors, le persone che amano la vita e la bellezza delle cose. Un grande grazie anche a tutte le persone che remano contro, perché senza di loro sarebbe impossibile farsi i muscoli necessari per essere forti e credere sempre nel futuro. Come diceva Frank Zappa “Music is the best!” “Senza deviazione dalla norma, il progresso non è possibile”

Il CD sarà presentato dagli autori a Lucca sabato 21 dicembre 2019, alle ore 18.00, in Palazzo Ducale/Sala Tobino con un concerto omaggio a Giacomo Puccini (e non solo). L’incontro è riservato a soci e amici di Animando e sarà seguito da un’aperi-cena. E’ richiesta la prenotazione a eventisociali@animandolucca.it.

Canzone d’autore: Lucio Dalla al Caffè delle Mura

Cantautore è un termine che ha compiuto cinquant’anni. Siamo agli inizi degli anni Sessanta e al canzonettismo sanremese si oppongono i cantanti autori, con musiche nuove e testi che diventeranno letteratura e poesia. Per tre decenni la musica italiana è stata caratterizzata dalla Canzone d’Autore, attraverso le “Scuole” di diverse città.

DALLA e LA SCUOLA BOLOGNESE fa parte del più ampio progetto (IN)CANTO D’AUTORE, di Alfonso De Pietro, che mira alla riscoperta di quei cantautori che hanno segnato la tradizione musicale del nostro Paese, in un percorso che parte da Genova, per proseguire verso Milano, Bologna, Roma, fino a Napoli. Durante questi viaggi, a bordo delle canzoni che sono diventate i nostri standard, s’incontrano tutti i Maestri della storica Canzone d’Autore. In questa tappa, oltre a LUCIO DALLA, protagonista assoluto della serata, non si potrà non incontrare la Bologna memorabile di Francesco Guccini, Claudio Lolli e Pierangelo Bertoli, e la Bologna contemporanea di Samuele Bersani, scoperto proprio da Dalla all’inizio degli anni ’90.

In questo viaggio, guide d’eccezione sono Alfonso De Pietro, chitarra, voce e armonica, e Piero Frassi, pianoforte: spiriti liberi che offriranno (ri)letture cariche di originalità ed improvvisazione. De Pietro è un cantautore che nasce proprio come “figlio” di quella tradizione, con una pluriennale attività live alle spalle, che ha diretto il suo impegno artistico soprattutto in campo sociale e, con i sui più recenti cd – (In)canto Civile e Di notte in giorno (presentato da don Luigi Ciotti) – è vincitore dei Premi Nazionali Musica contro le mafie e Agenda Rossa Borsellino. Frassi è un pianista di formazione classica, affermato jazzista, che ha all’attivo concerti in Italia e all’estero, numerose partecipazioni a festival jazz nazionali ed internazionali e vanta collaborazioni con musicisti quali Bacharach, Lee Konitz, Linda Wesley, Tullio De Piscopo, Karl Potter e tanti altri.

Gli ultimi concerti di fine estate

La serata Zappa (18 agosto) è passata lasciando la memoria di un evento di grandissima live music col magnetico Napoleon Murphy Brock e col gruppo di valenti supporter (l’eccezionale trio Ciardelli, Pennati, Romani, giovani di talento assoluto). E’ passata anche la serata dedicata al Tango (23 agosto), svoltasi al chiuso per minaccia di pioggia, carica di nostalgiche  e struggenti melodie, proposte dal duo Griglio/Lazin con grande eleganza e doti canore eccellenti. Il pubblico ha mostrato di gradire la nuova location del Real Collegio, coi suoi chiostri e la sue magnifiche sale, che accolgono musica, talk e teatro, attirando cittadini e ospiti in grande quantità – malgrado la partenza tardiva e una comunicazione giocoforza inadeguata.

Domenica 1 settembre, alle 21.15, sempre nel chiostro di S. Caterina, la rassegna estiva di Animando si chiude con uno spettacolo popolare,  che propone un excursus singolare fra brani classici e modernissimi, spaziando da Vivaldi e Chaikovskij, da Piazzolla a Morricone, da West Side Story a Mama Mia. Sul palco la Francigena Chamber Orchestra, energicamente diretta da Rosella Isola, con valenti solisti come Paolo Dellungo, violino e Cristiano Sacchi, violoncello. I concerti di Animando sono ad offerta libera, per educare il pubblico alla consapevolezza che la musica dal vivo, nella bellezza della fruizione, ha costi comunque elevati e il contributo rappresenta un piccolo supporto per realizzare altri eventi analoghi.

Continuano invece le serate curate dal Circolo Lucca Jazz, nostro partner nella musica d’Estate al Real Collegio, il 29 agosto/h 21.15 con Latin Jazz, il 5 settembre/h 21.15 con un Omaggio a Joao Gilberto, il grande musicista brasiliano recentemente scomparso.

Sotto il segno di Frank Zappa

Dopo il clamoroso successo della serata “Napoli nel cuore” (artisti perfetti, tutto esaurito, posti in piedi, pubblico caloroso), si approssima l’evento “Sotto il segno di Zappa”, protagonista Napoleon Murphy Brock, musicista della Band di Frank Zappa, con un trio acustico che vede Pierpaolo Romani/clarinetto, Andrea Pennati/chitarra, Valentina Ciardelli/Contrabbasso, giovani e affermati musicisti di talento, impegnati a supportare la voce, il sax e il flauto del vitalissimo, mitico Napoleon.

La pubblicità mostra che saranno eseguite musiche – oltre che di Zappa – di Bach, Stravinskij, Ciardelli: un mix di classica e Jazz, eseguito alla maniera del grande Frank, che amava il padre del contrappunto barocco quanto il compositore russo. Non a caso oggi la critica musicale considera Zappa uno dei più grandi musicisti in assoluto della seconda metà Novecento.

L’evento si svolgerà nel bellissimo Chiostro di Santa Caterina a Lucca (centro storico, nel complesso del Real Collegio, ingresso da via Cavallerizza), domenica 18 agosto 2019, alle 21.15. In questa occasione Animando ricorre all’ingresso oneroso, utilizzando la biglietteria online DIY, una biglietteria on line dall’utilizzo semplice e poco oneroso. Sono disponibili solo 150 posti: gli amanti della bella musica devono affrettarsi a prenotare. 

Musica estiva al Chiostro di Santa Caterina

Dopo una breve pausa, comunque allietata dalle serate al Caffè delle Mura che continuano fino a settembre, Animando propone la sua Musica d’Estate fra Torri e Bastioni, che a partire dal 2 agosto 2019 offrirà eventi musicali più popolari e ricreativi, improntati però – come sempre – alla valorizzazione di giovani talentuosi musicisti. La Rassegna, finanziata in parte dal Comune di Lucca e inserita nel Calendario degli Eventi VIVILUCCA 2019, è stata realizzata in proficua collaborazione col Circolo del Jazz di Lucca, già partner di Animando in numerose altre iniziative. Location degli eventi è lo splendido – quanto sconosciuto – Chiostro di S. Caterina nel Real Collegio di Lucca, per la prima volta aperto nei mesi estivi per ospitare eventi artistici e culturali di livello, proposti in coordinamento da soggetti attivi sul territorio, in campo musicale da Virtuoso & Belcanto, C. Lucca Jazz e Animando.

Il 2 agosto alle 21. 15 apre la rassegna un recital – omaggio alla Canzone Napoletana (Napoli nel Cuore), con Il baritono Giovanni Mazzei (Maggio Musicale Fiorentino), Michelle Buscemi (giovane valente soprano), accompagnati al pianoforte da Stefano Teani, talento lucchese, pianista e compositore. I tre si cimenteranno con un repertorio che va da Di Capua a Modugno, da Bixio a De Curtis (Totò), da Tosti a Lucio Dalla e Pino Daniele.

Napoleon Murphy Brock,

Il 18 agosto, stessa ora, il concerto clou sarà “Sotto il segno di Frank Zappa”, un tributo a Frank Zappa,  considerato dalla critica un genio della musica del Novecento. L’occasione per il tributo è la presenza in Europa di un suo “alumnus”, Napoleon Murphy Brock, voce, sax, flauto della Band negli anni d’oro di Zappa. Il raffinato repertorio include, oltre che musiche di Zappa, anche di Stravinskij, Bach e Valentina Ciardelli: quest’ultima, contrabbassista di livello internazionale, assieme ad Andrea Pennati, chitarra e Pierpaolo Romani, clarinetto, costituirà il trio acustico di supporto a Napoleon. In questo caso l’ingresso comporta l’acquisto di un biglietto (18 euro), da effettuare su www.diyticket /prenotazioni on line oppure in loco il giorno del concerto dalle 18.30 in poi – fino ad esaurimento posti. Unica data italiana !

Il 23 agosto serata di musica dedicata al Tango argentino, col titolo evocativo di Nostalgias, con musiche di Gardel, Troilo, Piazzolla, Fresedo, Cobian…, interpretate da due affermati giovani talenti, Violetta Lazin, soprano e Gianmaria Griglio, pianoforte. Quest’ultimo ha diretto uno splendido concerto nel maggio scorso all’interno del Settecento Musicale a Lucca, dedicato ai rapporti musicali fra Lucca e L’Europa.

A conclusione della Rassegna, il 1 settembre, una serata con la Francigena Chamber Orchestra diretta da Rosella Isola, in una cavalcata fra i brani più belli e popolari della storia del Musical e della musica da cinema: That’s Musical !

Gli spettacoli sono tutti con ingresso ad offerta libera, salvo la serata zappiana.

La “Musica ritrovata” in diffusione internazionale, con Valentina Ciardelli

E’ stato di recente pubblicata da Da Vinci Edition l’edizione a stampa delle partiture delle Lamentazioni dei Puccini, recuperate presso l’Archivio musicale dell’ISSM Boccherini di Lucca, con la borsa di studio e ricerca vinta nel 2017 da Valentina Ciardelli, curatrice dell’edizione. Le Lamentazioni per il Giovedì Santo, composte da Giacomo Puccini Senior, dal figlio Antonio e dal nipote Domenico, sono state rieseguite il 19 maggio 2017, presso l’auditorium dell’IM Boccherini, con voci e orchestra dirette dal M° Bruno Nicoli.

Valentina Ciardelli

La contrabbassista Valentina Ciardelli, divenuta star internazionale nel campo del Bass, ha recentemente vinto un nuovo prestigioso premio quale Artist in Residence al BANFF CENTRE for art and creativity, in Canada. Gli spartiti sono disponibili sul sito delle Edizioni Da Vinci. Animando si congratula con la sua beniamina per i successi ottenuti.

Pubblicato il DVD dei concerti di D’Ambrosio

E’ stato pubblicato nella collana “Capolavori del Novecento musicale italiano” il DVD, registrato a Lucca, nella maestosa Chiesa dei Servi, il 7 ottobre 2018. Il DVD raccoglie due Concerti per violino e orchestra di Alfredo d’Ambrosio, il n. 1 del 1903 e il n. 2 del 1912. La registrazione, operata da Achord Pictures di Budapest, è stata realizzata in uno splendido concerto aperto al pubblico, su iniziativa congiunta di Animando e del Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara, presieduto da Gianluca La Villa, studioso e appassionato mecenate della musica, scopritore di talenti, in particolare violinistici.

Alan Freiles, Laura Bortolotto e Christian Sebastianutto

I due concerti sono stati eseguiti dalla orchestra Nuove Assonanze sotto la direzione di Alan Freiles e con la partecipazione di due giovanissimi astri nascenti del virtuosismo violinistico: Laura Bortolotto, solista del Concerto n. 1 e Christian Sebastianutto, solista del n. 2. Il DVD rende omaggio e consegna al futuro un autore come D’Ambrosio, napoletano di origine, europeo nella vita e nella musica, che ebbe molto successo nei primi decenni del Novecento (anche per composizioni popolari come “La canzonetta”): un autore che merita gli apprezzamenti del pubblico moderno che può finalmente accostarsi alle sue due opere maggiori.

Il merito di questa riscoperta è in gran parte da attribuire a Gianluca La Villa, attento scopritore di perle musicali. Lo ringraziamo per l’amicizia che dedica ad Animando. Per l’acquisto rivolgersi a comunicazione@animandolucca.it

Il trionfo dell’Imperatore con Animando

Alla pagina Media una sintesi fotografica del concerto.

Sul nostro canale Youtube l’“Adagio, II movimento del concerto n. 5 per pianoforte e orchestra”.

Un piccolo ensemble magicamente trasformato in orchestra, sette musicisti in splendida forma, i due capolavori beethoveniani (Egmont e Il concerto n.5 l’Imperatore) hanno conquistato un pubblico folto e attento, che ha assistito all’esecuzione con fervida partecipazione: molti gli intervenuti che hanno dovuto disporsi in piedi, in fondo alla sala e alle pareti laterali: prima dell’ora di inizio la sala dell’Affresco era colma.

Il successo è merito, in primo luogo, dei musicisti. Il Maestro Fabrizio Datteri, ideatore e conduttore, avvalendosi di un eccellente pianoforte (fornito da Pietrasanta, come è stato ricordato), ha regalato al pubblico una interpretazione impareggiabile. Il flauto di Filippo Rogai, i violini di Alberto Bologni e Gloria Merani, il violoncello di Filippo Burchietti, la viola di Anne Loken – strumentisti di fama e maestri del nostro IM Boccherini o del Paganini di Genova – assieme al contrabbasso di Salvatore la Rosa, un giovane emergente, hanno prodotto il miracolo di una sonorità tale da eguagliare quella di un’orchestra di 80 elementi.

Ma il merito va anche alla riscrittura del grande musicista Ignaz Moscheles, praghese nato nel 1794 e morto nel 1870, appassionato di Beethoven e geniale “arrangiatore” delle sue opere per renderle fruibili nei salotti borghesi con un organico ridotto: una operazione che non ha fatto rimpiangere la partitura originale.

Il successo decretato dal pubblico a questa prima esecuzione assoluta moderna è stato immenso, con una ovazione che ha strappato il bis del II° movimento del Concerto n. 5, al termine del quale molti mostravano una commozione palpabile.

Animando chiude con questo evento le sue proposte primaverili nel Settecento Musicale a Lucca. Le riprenderà a Bagni di Lucca con l’esibizione del Quartetto vincitore del Premio Betti (con Virtuoso&Belcanto) il 27 luglio prossimo; e le completerà con l’organizzazione del concerto Musica Ritrovata, rinviato a ottobre per problemi sopraggiunti. Intanto si avvia la stagione estiva di Animando, più leggera e ricreativa, ma sempre ricca di buona musica.